LABORATORIO PER LA PRODUZIONE DI CANNABIS: DOMICILIARI PER IL 40ENNE DI SULMONA

Il tribunale di Sulmona ha convalidato oggi l’arresto di Genesio La Gatta, 40enne residente in città, accusato di traffico di stupefacenti. La decisione è giunta dopo che la guardia di finanza ha eseguito l’arresto in flagranza di reato nel corso di una delicata operazione condotta lo scorso sabato.

Il giovane imputato, assistito dall’avvocato Alessandro Scelli, è comparso di fronte al giudice per le indagini preliminari, Francesca Pinacchio, ma ha scelto di non rilasciare alcuna dichiarazione in merito alle accuse a suo carico. La decisione del tribunale ha visto la conferma dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Secondo la magistratura, questa scelta è stata considerata adeguata per il tipo di reato contestato, permettendo al contempo al 40enne di continuare la sua attività lavorativa.

Le indagini delle fiamme gialle hanno portato alla scoperta di una piantagione di cannabis situata nel terreno di proprietà di La Gatta, seguita dalla successiva individuazione di un laboratorio completo per la produzione della sostanza stupefacente. All’interno di questo locale sono stati rinvenuti e sequestrati 25.500 semi di cannabis, una mini serra riscaldata, strumenti di monitoraggio elettronici, fertilizzanti specifici, oltre a numerosi altri attrezzi utilizzati per la coltivazione e il trattamento delle piante.

Le autorità competenti proseguiranno nelle indagini per chiarire ogni aspetto del caso, verificando eventuali connessioni con altre attività illegali e individuando eventuali complici di Genesio La Gatta.

Il caso di Genesio La Gatta rimane un segnale chiaro delle sfide continue affrontate dalle forze dell’ordine nel contrastare il traffico illecito di stupefacenti, richiedendo un impegno costante e coordinato per preservare la sicurezza e il benessere della comunità di Sulmona e oltre.

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