CARABINIERE MORTO NELLO SCHIANTO: AUTOPSIA E PERIZIA CINEMATICA

Imprudenza fatale sulla strada provinciale 83 Marsicana, all’altezza di Opi, dove sabato scorso ha perso la vita Luca Pulsinelli, 54 anni, comandante dei Carabinieri Forestali di Villetta Barrea. Pulsinelli stava guidando la sua moto, una Suzuki 600, quando ha compiuto una manovra che si è rivelata fatale.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, l’incidente è avvenuto quando il militare ha sorpassato un paio di ciclisti che si trovavano sul lato destro della carreggiata. Dopo aver completato il sorpasso, Pulsinelli ha perso il controllo del mezzo e non è riuscito a impostare correttamente una curva a destra, schiantandosi violentemente contro il muro di un’abitazione privata. Tutti i tentativi di soccorso sono stati vani, e il comandante è deceduto sul colpo.

Per chiarire le cause esatte dell’incidente, la procura di Sulmona ha disposto una doppia perizia. Oltre all’autopsia, che sarà effettuata nei prossimi giorni presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove la salma è stata trasferita su disposizione del magistrato, è stata ordinata una perizia cinematica. Questa analisi avrà il compito di ricostruire nel dettaglio la dinamica del sinistro, esaminando le condizioni dell’asfalto, del mezzo coinvolto e della velocità al momento dell’impatto.

La comunità di Villetta Barrea è sconvolta dalla perdita di un uomo stimato e rispettato. Luca Pulsinelli era noto per la sua dedizione al lavoro e il suo impegno nella protezione del territorio. La sua morte lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi dell’Arma e tra tutti coloro che lo conoscevano.

Le indagini proseguono, con l’obiettivo di fare piena luce su ogni aspetto di questa tragica vicenda.

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