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MADRE DI UN’ALUNNA ACCUSA LA MAESTRA E VIENE CONDANNATA

Era stata accusata da una madre di un’alunna  di essere incompetente, arrogante e inadeguata al ruolo di maestra. Ieri, dopo la denuncia per diffamazione da parte della maestra, è arrivata la condanna per la madre dell’alunna: quattrocento euro di multa . Si tratta di S.P. 38 anni residente a Pacentro.

La vicenda risale al 22 agosto 2023 quando la donna aveva scritto una mail alla responsabile dell’Istituto comprensivo Mazzini-Capograssi di Sulmona di cui la scuola di Pacentro fa parte  e a quello dell’Ufficio scolastico regionale, denunciando i problemi di apprendimento che la figlia, alunna della primaria di Pacentro, aveva avuto nel corso dell’anno scolastico. Problemi che, aveva scritto il genitore nella segnalazione alla scuola, “sono dovuti all’incompetenza, arroganza, saccenza, mancanza di cuore e buon senso della maestra di sostegno”. “Non c’è stato mai un confronto positivo, la sua arroganza non ha permesso mai un miglioramento anzi solo ripicche da bambina a donna matura. Ha mascherato la sua inadeguatezza al ruolo. Non voglio più vedere un’insegnante così incompetente con mia figlia”.

Accuse pesanti lette anche da altre insegnanti, che hanno spinto la maestra a rivolgersi al suo avvocato  per denunciare la madre dell’alunna, per diffamazione.

La segnalazione che era arrivata sul tavolo degli uffici regionali, secondo la docente, aveva leso il suo onore, la reputazione professionale e la stima.

“La critica da parte del genitore dell’alunna dove essere trasmessa in una busta sigillata, tramite reclamo riservato e doveva basarsi solo su fatti oggettivi”, ha rilevato la maestra nella denuncia, specificando pure che “si era attenuta scrupolosamente, nel corso dell’anno scolastico, al piano educativo individualizzato per l’alunna”.

Il caso è finito quindi sul tavolo della procura della repubblica di Sulmona che, ritenendo la lettera diffamatoria, ha chiesto ed ottenuto il decreto penale di condanna a carico della madre di Pacentro.

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