FRANCESCO SABATINI PRESIDENTE EMERITO DELL’ACCADEMIA DELLA CRUSCA IN VALLE PELIGNA PER NON DIMENTICARE GLI ORRORI DEL NAZIFASCISMO

ll presidente Emerito dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, celebre linguista originario di Pescocostanzo, è stato ieri in Valle Peligna. Una giornata ricca di cultura e storia iniziata con la Giornata di studi dedicata al dipinto murale di Kurt Knorr nella suggestiva Abbazia Morronese, luogo in cui è custodito. L’opera d’arte è stata realizzata quando l’Abbazia era adibita a prigione durante l’occupazione nazista. L’affresco accompagna al suo pregio artistico anche un importante valenza storica dato che è stato dipinto dal militare tedesco che dovette interrompere le ultime rifiniture dell’opera a causa dei bombardamenti alleati su Sulmona, ormai prossima alla liberazione. L’incontro è stato curato dal direttore della struttura Emanuele Cavallini con il supporto di Aldo Di Pillo e Massimo Scudieri. Gli  interventi di Carlo Fonzi, Presidente Iasric, e Marta Vittorini, direttrice dell’Archivio di Stato dell’Aquila, hanno messo in luce il contesto storico dell’Abbazia durante il periodo dell’occupazione tedesca, attraverso la ricerca d’archivio. Francesco Sabatini è stato il primo valorizzatore dell’opera d’arte e, nell’occasione, ha ricordato con passione le circostanze della scoperta attraverso aneddoti e ricordi personali che hanno suscitato emozioni tra i numerosi partecipanti. A presenziare anche l’assessore alla Cultura di Sulmona Andrea Ramunno e la consigliera regionale Antonietta La Porta. La visita del professor Sabatini è poi proseguita nel pomeriggio con la partecipazione ad una riuscitissima iniziativa organizzata da Agata Stampone, insegnante dell’Iti di Pratola Peligna,  nella aula magna “Falcone – Borsellino”, a compimento di un lavoro delle classi quinte strutturato sulla restituzione dell’esperienza vissuta dagli studenti a Dachau, arricchita da una mostra fotografica del lager. Nel corso dell’iniziativa, apertasi con il saluto delle autorità intervenute tra cui il sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino, è stato presentato il libro “Un silenzio che racconta” di Riccardo Lolli dedicato al deportato pratolano Rocco Di Pillo, con le comunicazioni di Carlo Fonzi e Davide Adacher dello Iasric. Presente per l’occasione anche la senatrice Gabriella Di Girolamo (M5S). Un incontro che si è poi concluso con l’interessante intervento del professor Sabatini, più volte interrotto dai tanti applausi di studenti e adulti rimasti affascinati dalla cultura e dalla grande competenza che il presidente Emerito dell’Accademia della Crusca dimostra di avere; un personaggio di spicco del territorio che ad ogni appuntamento insegna qualcosa di nuovo e dona al pubblico una lezione da non dimenticare. (g.p.)

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