EDILIZIA E URBANISTICA, 67 TECNICI CONTESTANO LA DELIBERA COMUNALE: “NON SI PUO’ MODIFICARE LA LEGGE REGIONALE”

Una delibera del consiglio comunale di Sulmona è finita sotto la lente di ingrandimento di 67 tecnici che operano nel settore edilizio e urbanistico. I professionisti hanno protocollato una lettera a Palazzo San Francesco, indirizzata all’assessore comunale e vicesindaco, Sergio Berardi, mettendo in luce l’illegittimità amministrativa del provvedimento in questione.

Il nodo della contestazione risiede nel fatto che la delibera comunale, attualmente in fase di adozione, si pone in contrasto con la legge regionale 16/09, già recepita dal Comune come variante al Piano Regolatore Generale (Prg). Nella lettera, i tecnici affermano che un atto del consiglio comunale non può apportare modifiche a una legge regionale, evidenziando che tale provvedimento mancherebbe di legittimità amministrativa.

La legge regionale 16/09 rappresenta un quadro normativo consolidato per la pianificazione urbanistica e edilizia nella regione, e qualsiasi variazione o modifica a questa legge deve rispettare le procedure legislative appropriate. I tecnici sottolineano che bypassare questo processo potrebbe portare a complicazioni legali e amministrative, oltre a compromettere gli standard edilizi e urbanistici previsti dalla normativa regionale.

Invece di perseguire una strada unilaterale, i professionisti propongono di avviare un percorso di collaborazione costruttiva con l’amministrazione comunale che permetterebbe di migliorare gli standard edilizi e urbanistici della città, rispettando al contempo il quadro normativo esistente.

Mentre la città attende ulteriori sviluppi, rimane chiaro che il dialogo e la collaborazione saranno fondamentali per affrontare le sfide urbanistiche ed edilizie di Sulmona, garantendo al contempo il rispetto delle normative regionali e il miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini.

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