DECEDUTO DOPO INCIDENTE PULMINO ANFFAS, DOMANI L’AUTOPSIA

Sarà eseguita domani alle 12, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, l’autopsia del 47enne di Ateleta, diversamente abile, morto ieri dopo essere stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione a seguito di un grave incidente stradale avvenuto più di due mesi fa. L’esame autoptico sarà eseguito dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio.

La vittima, originaria di Ateleta, era rimasta coinvolta in un tragico incidente il 28 marzo scorso, mentre si trovava a bordo di un pulmino dell’Anffas (Associazione nazionale famiglie di persona con disabilità intellettiva e/o relazionale) insieme ad altri quattro disabili. Il mezzo, durante il viaggio di ritorno dall’Alto Sangro alla Valle Peligna, era uscito di strada e si era ribaltato.

L’incidente ha provocato ferite gravi ai passeggeri, portando alla successiva ospedalizzazione della vittima. Dopo oltre due mesi di cure intensive, l’uomo è deceduto ieri, aggravando ulteriormente una situazione già drammatica.

La Procura della Repubblica di Sulmona ha subito aperto un’inchiesta sull’incidente, inizialmente accusando l’autista del pulmino di lesioni. Con la morte dell’uomo, l’accusa è stata aggiornata a omicidio stradale.

L’autopsia di domani sarà un passaggio cruciale per chiarire le cause esatte del decesso e fornire elementi decisivi per l’indagine in corso. La comunità di Ateleta è sconvolta dalla perdita e attende con ansia ulteriori sviluppi per capire meglio le dinamiche e le responsabilità di questa tragica vicenda.

In questi momenti di lutto, la comunità si stringe attorno alla famiglia della vittima e agli altri coinvolti nell’incidente, offrendo supporto e solidarietà. L’Anffas, da parte sua, ha espresso profondo cordoglio e ha ribadito l’importanza di garantire sempre la massima sicurezza per i suoi assistiti. (d.v.)

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