UN CAMBIAMENTO IN STREAMING

di Massimo Di Paolo – Sono pochi quelli che restano inconsapevoli dinanzi a un mondo che va trasformandosi a velocità impensabili. Il cambiamento: prima internet, il web, gli smart-phone, i social media, lo streaming. Subito dopo i primi cloni, gli organismi geneticamente modificati, le rinnovabili, la crisi climatica, la robotica avanzata, il sequenziamento del genoma umano. Finiva il secondo millennio e iniziava il terzo con un’esplosione dello sviluppo e dell’innovazione tecnologica. Per molti nasceva un grande paese delle meraviglie altri osservavano criticità e implicazioni da pagare a caro prezzo. Il mercato del lavoro diventava un “incudine” dove categorie intere di lavoratori vengono sacrificate, altre entravano nelle dimensioni tacite e subdole dello sfruttamento moderno. Dai rider agli immigrati, dai front-office alle truppe di sottopagati. Nel frattempo tutti diventiamo dati. Dati significativi nei software dell’intelligenza artificiale. Un mondo testimoniato nel bene e nel male. Evoluzione moderna. Indolore, silenziosa, impalpabile che cambia abitudini, processi mentali, adattamenti. Buon tempo è trascorso ma pochi si sono spesi a monitorare, studiare, documentare e parlare di cambiamento.


WIRED Italia ha festeggiato il suo quindicesimo compleanno restando in perfetta forma, crescendo e tenendo fede alla promessa iniziale. Il primo numero, con una veste che lo rendeva subito pregiato “magazine”, avrebbe visto e narrato quelle cose, sempre e straordinariamente, proiettate nel futuro in grado di produrre forze innovative – una rivoluzione – per gli habitat umani. Fino alla nascita di WIRED nessuno descriveva il digitale, l’innovazione e di come l’evoluzione scientifica e tecnologica stessero operando per rendere il mondo quello che sarà. Oggi Wired, da leggere come periodico, o da seguire sui canali con wIred.it, si è trasformato costituendo una rete di servizi. È evoluto specializzandosi e presentando attività per aziende e professionisti con eventi come Wired Health o come Wired Next Fest, il più noto evento di innovazione in Italia (il 15 e il 16 giugno a Milano). In edicola l’edizione primavera 2024 dedicata al cervello.

Una bellissima sintesi che apre una finestra sull’epigenetica. Nuova scienza che studia come i cambiamenti ambientali – uso di strumenti, linguaggi, tecnologie – possano indurre adattamenti e forme di integrazione tra cervello e intelligenza artificiale. Tra processi di ragionamento elettronico e storytelling personale. Tra forme di pensiero sintetizzato da macchine e processi di attenzione, memoria e apprendimento. La Scuola italiana? Figlia
della classicità e del Rinascimento resta sostanzialmente ancora ferma a idealizzare il nostro passato mantenendo attiva una sorta di idea “progresso-fobica”. Robotica, biotecnologie, medicina per interpretare e per creare comportamenti e modi di interazione grazie a protesi avanzate, esoscheletri, potenziamento celebrale: un cilindro delle trasformazioni in cui anche il corpo e la mente di homo-sapiens diventa qualcosa di nuovo. Una trasformazione in atto. Forse verso una nuova specie.