AREA CELESTINIANA, RAMUNNO RISPONDE ALLE CRITICHE: “NON SONO PIÙ SOCIO DELLA FONDAZIONE”

Dopo un comunicato stampa firmato da alcuni consiglieri di minoranza, l’assessore alla cultura, Andrea Ramunno, ha deciso di rompere il silenzio per chiarire alcune questioni e tutelare non solo la propria reputazione, ma anche l’operato delle associazioni che si dedicano al bene della città.

L’evento che ha scatenato le proteste è stata una riunione svoltasi sabato pomeriggio al Comune di Sulmona, aperta a tutti, con l’intento di coinvolgere le associazioni nella gestione e valorizzazione dell’area celestiniana. L’assessore sottolinea che si è trattato di una procedura trasparente, finalizzata al dialogo con le associazioni senza scopo di lucro che già da anni operano per la valorizzazione dell’area. Le successive procedure, come emerge dall’incontro, sarebbero state pubbliche, garantendo a chiunque la possibilità di partecipare.

Ramunno chiarisce anche la propria posizione all’interno dell’associazione “Una fondazione per il Morrone”, della quale è stato socio fondatore circa dieci anni fa. Sottolinea che da quando è stato eletto consigliere comunale, ha interrotto ogni attività all’interno dell’associazione, non partecipando nemmeno alle assemblee e non rinnovando la quota annuale.

L’assessore si dichiara determinato a continuare il proprio lavoro per dare vita a una delle aree più significative della città, con un occhio attento alla legalità e alla trasparenza nella gestione dei beni pubblici. Rivolgendosi a coloro che riscontrano illegalità, invita a rivolgersi alla magistratura, affermando di non temere di dimostrare la propria trasparenza e correttezza.

 

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