COMMEMORAZIONE AL SACELLO MILITARE: LE NUOVE GENERAZIONI ONORANO IL PASSATO

Ieri è stata una giornata di profonda emozione e significato al Sacello Militare “Madonna degli Angeli” della Badia sulmonese. I protagonisti sono stati i giovani studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Mazzini-Capograssi” di Sulmona, insieme ai loro insegnanti ed alle autorità civili e militari.

La cerimonia, fortemente voluta dal custode del Sacello, Donato Agostinelli, ha rappresentato un momento di riflessione e commemorazione dei caduti di tutte le guerre e su tutti i fronti. Dalla deposizione di una corona d’alloro all’esecuzione del “Silenzio” da parte di un giovane talento della tromba, la giornata è stata densa di gesti e simboli che hanno reso omaggio alla memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per la pace e la libertà.

Uno dei momenti più toccanti è stato l’intervento degli studenti, che hanno offerto spunti di riflessione sul significato del non senso delle guerre. Attraverso le loro parole, è emerso un forte desiderio di pace e di impegno nel costruire un mondo migliore, libero dagli orrori della guerra.

Le autorità presenti hanno espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella memoria storica e nel valore della pace. Il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, e il comandante del comando militare esercito “Abruzzo-Molise”, il colonnello Marco Iovinelli, hanno elogiato il coinvolgimento attivo degli studenti e hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria dei sacrifici compiuti dai caduti.

Il custode del Sacello, insieme ad altre autorità, ha reso omaggio agli studenti con attestati di riconoscimento, testimoniando il loro impegno e partecipazione all’evento commemorativo. Inoltre, è stata donata all’istituto scolastico un’opera d’arte raffigurante la facciata del Sacello Militare, come segno tangibile di gratitudine per la sensibilità dimostrata nell’organizzare e partecipare alla cerimonia.

La giornata si è conclusa con un toccante intervento del custode del Sacello, che ha illustrato la storia e l’importanza del luogo, sottolineando il valore della memoria nel costruire un futuro migliore.

In un periodo in cui il mondo è ancora segnato da conflitti e tensioni, eventi come questo ci ricordano l’importanza di onorare il passato e di impegnarci per un futuro di pace e solidarietà.

Domenico Verlingieri