DEGRADO E ABBANDONO IN VIA DEL CONSERVATORIO: IL GRIDO D’ALLARME DI D’ALOISIO

Il tessuto urbano di Sulmona, città dalle antiche radici, rischia di essere offuscato da una situazione di abbandono e degrado che persiste da oltre vent’anni. Un ulteriore segnale di questa triste realtà emerge dalla lettera inviata dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Angelo D’Aloisio, al commissario della Casa Santa dell’Annunziata, Armando Valeri.

Il focus della preoccupazione di D’Aloisio è lo stabile situato in via del Conservatorio, ancora transennato a seguito del terremoto del 2009. In una dettagliata denuncia, il consigliere evidenzia lo stato di degrado e abbandono che affligge l’edificio, con gravi conseguenze per l’intera area circostante.

“Diversi anni sono trascorsi”, scrive D’Aloisio, “eppure tale edificio versa in uno stato di abbandono evidente, senza che siano stati effettuati interventi significativi se non alcuni puntellamenti e la chiusura della strada”. Tale situazione, oltre a compromettere il decoro urbano, crea disagi tangibili per i residenti e i commercianti della zona.

Il consigliere sottolinea anche il disagio causato dalla chiusura della traversa di corso Ovidio, spesso utilizzata come bagno pubblico, creando ulteriori disturbi alla comunità locale. Tale scenario, oltre a rappresentare un ostacolo alla vivibilità della zona, pone gravi problemi igienici.

D’Aloisio, nel suo appello, sollecita un intervento urgente per ripristinare almeno le condizioni minime di sicurezza dell’area e avviare un processo di recupero dello stabile e della strada circostante. “Confido nel suo intervento per risolvere questa situazione di abbandono e degrado”, conclude il consigliere, rimanendo disponibile per eventuali collaborazioni.

La lettera di D’Aloisio rappresenta un grido d’allarme sulla situazione di abbandono e degrado che affligge parte del patrimonio urbano di Sulmona. È urgente un intervento concreto e tempestivo per preservare il tessuto storico e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

One thought on “DEGRADO E ABBANDONO IN VIA DEL CONSERVATORIO: IL GRIDO D’ALLARME DI D’ALOISIO

  • Ma se non riescono a mettere a posto problemi ben più gravi causati dalla discarica Cogesa e quella in località Marane ( solo più di vent’anni a cielo aperto)
    Cosa potreste aspettarvi ???
    Per colpa di continui giochetti politici da ignoranti e viziati, niente sarà fatto.

I commenti sono chiusi