COMUNE SULMONA, IL M5S VOTA IL BILANCIO E PROPONE IL SALARIO MINIMO PER GLI APPALTI PUBBLICI

Il consiglio comunale di Sulmona ha approvato ieri sera, a maggioranza, il bilancio di previsione 2024/26. Tutto secondo copione, dopo che il rischio della bocciatura era svanito nei giorni scorsi con il placet dato dal Movimento 5 Stelle all’ingresso in giunta di Andrea Ramunno. Proprio i pentastellati, tramite il capogruppo Angelo D’Aloisio, nella seduta di ieri, ha ritenuto opportuno far fare un minuto di silenzio per la strage “silenziosa” delle morti sul lavoro (l’ultima durante i lavori di manutenzione alla centrale idroelettrica in provincia di Bologna). “E’ impensabile”, ha sottolineato D’Aloisio, “che nel 2024 si muoia di lavoro ed è umiliante accettare condizioni di lavoro al limite delle condizioni economiche”. Sempre il consigliere D’Aloisio, ha proposto all’amministrazione di assumere un impegno politico affinché venga adottato un provvedimento che stabilisca un salario minimo in tutti gli appalti pubblici del Comune, “seguendo già la linea tracciata da altri Comuni come Bacoli e Napoli”, spiega il capogruppo M5S il quale invita il consiglio comunale avverte la necessità di inserire questa clausola nelle procedure per gli appalti pubblici comunali. Tornando all’approvazione del bilancio previsionale, restano invariate le aliquote Imu e l’addizionale Irpef e le tariffe per i servizi individuali. È previsto un gettito maggiore dall’imposta di soggiorno, a sostegno della politica del turismo. Inoltre, confermata attenzione nel settore delle politiche sociali. Approvato anche il piano triennale delle opere pubbliche per 46 milioni di euro. Le opere più importanti riguardano il miglioramento della sicurezza stradale e il miglioramento impiantistico ed igienico-sanitario del teatro comunale Maria Caniglia, da realizzare con l’accensione di mutui per un milione di euro.