FALSE ISPETTRICI DELL’INPS RAGGIRANO UNA 45ENNE, ORA RISCHIANO IL PROCESSO

Si erano spacciate per funzionarie dell’Inps, ora rischiano il processo. Si tratta di due donne, Si fingono I.B. 44 di Pescara e di A. O. 32 anni di Avezzano incastrate dai carabinieri. I fatti risalgono al 3 giugno del 2023. Le due donne, in concorso tra loro, avrebbero contattato telefonicamente una 45 enne originaria di Castel di Sangro, presentandosi come dipendenti dell’Inps. Alla vittima, avrebbero spiegato che c’era un beneficio economico da riscuotere con urgenza e la conseguente necessità, di recarsi nello sportello del più vicino ufficio postale, per effettuare alcuni versamenti. La vittima, cadendo nell’inganno, avrebbe così raggiunto la sede di Poste, situata nel Comune di Villetta Barrea, effettuando dieci ricariche da 250 euro, su una carta Postepay, aperta da I.B. in un’agenzia di Pescara. L’ingiusto profitto, ammonterebbe, in totale, a 2.500 euro. Con l’aggravante, oltre al danno patrimoniale, di essersi approfittate di circostanze di luogo, così come la distanza fisica garantita dal contatto telefonico, che non consente di verificare l’identità e l’affidabilità, dell’interlocutore. Dopo essersi accorta dell’ inganno e della truffa, la 45enne si è recata dai carabinieri per denunciare il raggiro. In poco tempo i carabinieri, grazie ad una mirata azione di intelligence, sono riusciti a risalire alle due responsabili e a denunciarle. L’udienza pre dibattimentale è stata fissata al prossimo 15 luglio.