AUTO INCENDIATA A RAIANO, FISSATA UDIENZA PRELIMINARE PER 20ENNE DI PRATOLA

È stata fissata al prossimo 5 settembre la prima udienza del processo che vede sul banco degli imputati Aldo Ferrera di 20 anni. Il giovane che vive e risiede a Pratola ma che ha origini siciliane è accusato di aver  incendiato l’auto della madre del suo rivale. La decisione è arrivata nei giorni scorsi dal gip Alessandre De Marco e fa seguito alla richiesta del sostituto procuratore Stefano Iafolla il quale ritiene di aver nelle mani le prove giuste per dimostrare in processo la colpevolezza dell’imputato. Secondo l’accusa  il 20enne, lo scorso 15 ottobre, aveva dato fuoco all’ auto di proprietà della madre di un altro giovane suo conoscente. La famiglia in questione era stata già presa di mira a maggio 2023 quando il 20enne, sempre secondo gli investigatori, aveva esploso colpi di pistola contro l’abitazione di Raiano. Ad incastrarlo il gps e la scatola nera dell’autovettura che aveva utilizzato per spostarsi fino a Raiano. Il giovane, che per tale episodio ora rischia il processo insieme al padre, era finito ai domiciliari lo scorso ottobre per aver usato la pistola calibro 765 contro due case a Pratola e a Raiano. Atto intimidatorio scaturito da rivalità con alcuni suoi coetanei, o comunque dettato da futili motivi. La svolta nelle indagini era arrivata a luglio quando i carabinieri avevano fermato il padre del ragazzo con una pistola nell’auto. Da questo arresto si era chiuso il cerchio delle indagini che hanno portato ad aprire un nuovo filone d’inchiesta legato anche agli incendi dolosi delle auto. Il giovane intanto, su richiesta del suo avvocato Mario Iacovone, è stato autorizzato a recarsi sul posto di lavoro.

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