MARELLI: CERCASI NUOVE COMMESSE, AMMORTIZZATORI A GIUGNO

Ritorno agli ammortizzatori sociali da giugno. E’ lo scenario che si apre per lo stabilimento Marelli di Sulmona, delineato nel corso del vertice occasione per illustrare il piano industriale. A Sulmona sono state confermate le commesse con Stellantis del Ducato fino al 2028, ma ci sono alcune lavorazioni prossime alla scadenza e la gara per la piattaforma large di Stellantis non è stata vinta da Marelli. La direzione aziendale è quindi impegnata nella ricerca di nuove commesse. L’utilizzo degli ammortizzatori sociali, fanno sapere i sindacati, potrebbe riprendere a giugno, in ragione di un leggero calo dei volumi delle previsioni di budget che comunque andranno verificate. “La situazione dello stabilimento di Sulmona, in prospettiva, è certamente quella che preoccupa maggiormente”, commentano Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm nazionali. Resta in sospeso il discorso dei potenziali esuberi. Ne sono previsti 100 per il 2024, ma nessun operaio andrà a casa, come rassicurato dalle organizzazioni sindacali.

“Ad oggi non ci sono all’orizzonte nuove lavorazioni che assicurino futuro allo stabilimento peligno. Lo spettro di quello che è accaduto allo stabilimento di Crevalcore aleggia sulle nostre teste, con la consapevolezza che il nostro territorio dal punto di vista dell’attrattività industriale non è esattamente paragonabile ad altri”. Lo scrivono in una nota le sigle sindacali Fim, Fiom, Uilm, Uglm territoriali Rsu dello stabilimento peligno, preoccupate per quanto emerso dall’incontro nazionale di aggiornamento sulle prospettive per tutti gli stabilimenti Marelli sul territorio nazionale. Nei prossimi giorni si svolgeranno assemblee con i lavoratori della fabbrica peligna per illustrare il piano industriale e fare il punto della situazione. L’appello è per le forze politiche in campo, nell’ultimo giorno di campagna elettorale. “Se da un lato ci aspettiamo che l’azienda si sforzi di trovare soluzioni e di superare la condizione di monocommittenza non più sostenibile, dall’altro chiediamo alle istituzioni e in particolare alla Regione Abruzzo, finora del tutto assente, di essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della Marelli di Sulmona per affrontare con concretezza questa difficilissima situazione”- incalzano le organizzazioni sindacali ricordando che le commesse con Stellantis del Ducato sono state confermate solo fino al 2028 ed è sfumata la possibilità di acquisire la piattaforma large, con lo spettro degli ammortizzatori sociali dal prossimo mese di giugno. Perché se è vero che i” volumi produttivi per il Ducato continuano a risentire del picco positivo degli ultimi mesi del 2023 – concludono – a partire da giugno 2024 potrebbero subire una flessione”.