L’8 MARZO!

di Massimo Di Paolo – In un pantano di feste, cene, balli e manifestazioni la ricorrenza dell’8 marzo può assumere aspetti di banalizzazione e ghettizzazione non certo adatti a rappresentare e a rafforzare i valori della Giornata internazionale dei diritti delle donne. Oggi si ha consapevolezza che non si tratta più di un movimento o di una contrapposizione o di un gruppo “eversivo”. Quello che è nato dalla storia del femminismo: è molto di più. È una mutazione culturale e antropologica ancora in atto ma che va consolidandosi nella mente, nei costumi e nelle consapevolezze di homo sapiens. Un cambiamento che nel divenire deve ancora affrontare scorie e resistenze spesso violente. Un fenomeno di speciazione che deve ancora diffondersi in alcuni Stati nazionali e in alcune culture del mondo. Proprio come fu la migrazione di sapiens quando partì dalle pianure africane e conquistò il mondo: con un processo inarrestabile.

La sceneggiatrice Cathia Jenainati ha realizzato un graphic novel meravigliosamente illustrato che dovrebbe essere libro di testo nelle scuole del mondo per spiegare come, dove, quando è nato e che cos’è il femminismo. Si capirebbe che: “L’8 marzo non può essere l’unico giorno”. Mi piace una frase di Cathy La Torre che dice così: “non proteggere tua figlia, educa tuo figlio”. Proprio in questo forse troviamo il senso del percorso e dell’evoluzione culturale in atto. L’8 marzo, per assumere più forza e significato non può che essere, a nostro parere, una giornata di studio e di riflessione per capire quanti progressi sono stati fatti anche grazie alla lunga battaglia di molte attiviste. Questo appuntamento di “Libri & Visioni” lo dedichiamo proprio alla Giornata internazionale dei diritti delle donne con la consapevolezza che sarà una proposta in un mare magnum di sollecitazioni, spettacoli, approfondimenti, ritorni e dibattiti. Vogliamo farlo scegliendo letture con un taglio per quanto possibile originale e per quanto possibile utile ad aprire riflessioni individuali e non. Utili anche ad integrare conoscenze e punti di vista necessari per proseguire verso percorsi di integrazione tra generi.

Di Rula Jebreal, Le ribelli che stanno cambiando il mondo, edito Longanesi. La giornalista, scrittrice, docente pluripremiata ci presenta una lettura intensa e significativa che illustra storie di donne moderne che hanno lottato per forme di cambiamento radicali in diversi settori della vita. Un libro che diventa inno alla determinazione ma racconta anche come le donne abbiano innescato cambiamenti epocali e profondi nel nostro presente.

Non è normale. Se è violento non è amore: è reato (Feltrinelli).
Scritto da Cathy La Torre avvocata una sorta di vademecum per aiutare a riconoscere i limiti da non superare in una relazione. Una cassetta degli attrezzi per riconoscere l’abuso e imparare a difendersi. Consigliato, raccomandato: da leggere.

Sguardi sulla violenza maschile contro le donne, di Emanuele Corn, edito Il Margine. Un’indagine, dati alla mano, per un approfondimento sociologico, giuridico e psicologico. Un’analisi di gerarchie, linguaggio, strutture della società patriarcale.

Nella convinzione che il sapere sia l’approccio più importante e utile per affrontare i cambiamenti privandoli di resistenze, conformismi e strumentalizzazioni, “Libri & visioni” vuole suggerire anche contrapposizioni che possono aiutare ad avere una visione più autentica ed utile: a donne e uomini.

Vincere la paura dell’insuccesso, della responsabilità, la paura di non essere più amate. Rompere gli schemi di sottomissione per una totale consapevolezza di sé.

 

Mogli di principi o future madri di cardinali.

Donne al potere, anelli fondamentali di alleanze politiche e di strategie familiari.

Bellezze del seicento manipolatrici, ciniche, capaci di passioni ad orologeria e di eventi drammatici.

 

Per scoprire versioni inedite di famosi personaggi

attraverso nuove letture che ridefiniscono immagini e storie diverse da quelle codificate dai classici.

 

Un mito “smontato” pezzo per pezzo con un dissolversi delle componenti mitologiche

a favore di lati sorprendentemente negativi dell’eroina.

 

Un libro che indaga un fenomeno sottaciuto e nascosto. La violenza subita dall’uomo non fisica ma soprattutto psicologica, economica e giuridica.

Violenza che porta sempre alla perdita dei rapporti genitoriali.

Violenza silenziosa sottaciuta dalle istituzioni dagli organi di informazione e dagli Enti proposti all’aiuto e al sostegno.