AL VIA IL PROCESSO PER LE CITTADINANZE FACILI, ALLA SBARRA DUE EX AMMINISTRATORI DI PRATOLA PELIGNA

È partito ieri mattina nel tribunale di Isernia il processo che vede coinvolti due ex amministratori comunali di Pratola Peligna, l’ex vicesindaco Costantino Cianfaglione e  l’ex assessore Danesa Palombizio. I due insieme ad altre dune persone sono accusati di corruzione e falso ideologico per aver facilitato il rilascio della cittadinanza italiana a cittadini provenienti dal Sud America. I fatti risalgono al 2016-2017 quando, secondo le accuse raccolte dalla procura molisana, avevano messo su un’organizzazione con la quale i richiedenti provenienti dal Brasile offrivano denaro e regali agli amministratori pubblici al fine di ottenere la cittadinanza, pur in mancanza del requisito di risiedere abitualmente in Italia. Ogni straniero avrebbe versato una quota di 300 euro e fatto alcuni regali come cesti natalizi e casse di vino. Secondo l’accusa, Palombizio aveva firmato la dichiarazione di ospitalità mentre Cianfaglione si proponeva come intermediario con il funzionario comunale che procedeva alle iscrizioni anagrafiche. Tutte accuse che dovranno essere confermate nel corso del dibattimento giudiziario iniziato ieri.