MANUELA SPICA, BRONZO AGLI EUROPEI GIOVANILI DI NAPOLI

Altro momento positivo per la schermitrice sulmonese, Manuela Spica, oggi in pedana per la prova a squadre della categoria Under 20 nella sciabola, ai campionati europei giovanili al PalaVesuvio di Napoli. La Spica, insieme alle altre del team (Mariella Viale, Alessandra Nicolai e Maria Clementina Polli), ha conquistato la medaglia di bronzo. Il gruppo delle azzurrine, in quanto teste di serie numero 2 del tabellone, ha avuto accesso per diritto di ranking ai quarti di finale, dove ha affrontato e superato con grande autorità la Gran Bretagna, con il punteggio di 45-37. In semifinale l’ennesima tappa della sfida infinita contro la Francia: le transalpine hanno provato ad allungare subito il passo ma una grande frazione di Manuela Spica ha permesso all’Italia di rimontare. Nelle battute conclusive, però, la formazione francese è riuscita a spuntarla per 45-43.

Deluse, e però ancora decise a lottare, le ragazze guidate dal ct Nicola Zanotti e dal referente Under 20 femminile Gigi Miracco, sono tornare in pedana con determinazione e voglia di podio, battendo per 45-25 la Romania nel match per il bronzo e conquistando così una meritata medaglia. Nelle gare individuali, svoltesi domenica scorsa, Manuela Spica è andata invece ai piedi del podio, rimanendo a una sola stoccata dalla medaglia. L’atleta sulmonese delle Fiamme Gialle, dopo un en plein di vittorie nella fase a gironi, ha sconfitto le turche Alkaya (15-6) e Gungor (15-12), entrando tra le “top 8”. Qui Manuela Spica ha trovato la rumena Covaliu, recuperando lo svantaggio iniziale e cedendo solo al fotofinish per 15-14. Dopo essere stata dunque la migliore nella gara individuale, sfiorando il podio, il bronzo di oggi rappresenta un valore importante. “Sono molto felice di tornare a casa con una medaglia”, ha affermato Manuela Spica, “il dispiacere è tanto per come si sono concluse le prove individuali, oggi però non potevo gareggiare con l’amaro in bocca. Ho quindi cercato di dare tutta me stessa per ottenere una medaglia”, ha concluso.