AMBULANZA DA CAMPO DI GIOVE PER LE EMERGENZE A SULMONA, D’ALOISIO SCRIVE AL MANAGER ASL

“Purtroppo è cronaca degli ultimi mesi la sfortunata coincidenza che durante gli interventi notturni, cittadini che hanno richiesto soccorso hanno dovuto attendere l’arrivo dell’unico equipaggio 118 presente a Campo di Giove”. E’ quanto scrive il capogruppo consiliare di Sulmona del Movimento 5 Stelle, Angelo D’Aloisio, in una lettera inviata al manager della Asl, Ferdinando Romano. Il consigliere pentastellato evidenzia che il servizio 118 è sempre più in affanno nel centro Abruzzo, ed a farne le spese sono gli abitanti della Valle Peligna e della Valle del Sagittario perché da tempo non è più attivo il servizio 118 a Pratola Peligna, ecco perché l’ambulanza è costretta ad arrivare da Campo di Giove in caso di emergenza a Sulmona. “È evidente”, prosegue D’Aloisio, “che la mancata riattivazione del servizio 118 a Pratola Peligna stia arrecando gravi disservizi alla popolazione della zona, specialmente di notte. Il fatto che l’unico equipaggio presente nell’ospedale di Sulmona, qualora chiamato in interventi fuori città, lascia scoperta la città di Sulmona e i comuni limitrofi in caso di ulteriori emergenze”. L’ultimo caso si è verificato lo scorso sabato, quando era stato chiamato il 118 per soccorrere il 62enne Walter Rossi, che aveva accusato un malore nella sua abitazione di Sulmona, ma con l’unica ambulanza disponibile, giunta con notevole ritardo da Campo di Giove, non è stato possibile salvare l’uomo. “Questa situazione è inaccettabile e mette a repentaglio il diritto alla salute di ogni cittadino del centro Abruzzo. E per questo che chiedo chiarimenti sul motivo per cui il servizio 118 non è ancora riattivato a Pratola Peligna che in passato era effettuato in convenzione con la Croce Verde presente nel comune per garantire una copertura adeguata e tempestiva in caso di emergenza”, conclude D’Aloisio che confida nella disponibilità e prontezza del manager nell’affrontare questa delicata questione, “in nome del costituzionalmente garantito diritto alla salute”.