CONSORZIO DI BONIFICA ATERNO E SAGITTARIO, IL COMMISSARIO PIETROLEONARDO FA IL BILANCIO IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI

In vista delle elezioni nel consorzio di bonifica, che si svolgeranno il 14 gennaio, il commissario Adelina Pietroleonardo fa il bilancio sul suo periodo di commissariamento. “Il consorzio di bonifica interno è stato commissariato nel mese di gennaio 2020 con l’obiettivo di approvare il nuovo statuto, conforme alla legga 45/2019, ed attuare le ulteriori indicazioni della legge di riforma finalizzate a contenere i costi attraverso l’espletamento di attività in forma associata”, spiega Pietroleonardo nella sua lunga relazione: “Con l’insediamento del primo commissario, purtroppo, sono state rilevate notevoli criticità sotto l’aspetto economico e finanziario dell’ente, non evidenziate nei bilanci approvati negli esercizi precedenti. In particolare l’ultimo bilancio approvato dall’amministrazione uscente evidenziava un sostanziale pareggio di bilancio. La realtà riscontrata dal commissario è stata molto diversa da quella espressa nei bilanci. La non corretta contabilizzazione di debiti e crediti, infatti, hanno consentito di approvare bilanci che non esprimevano la situazione reale dell’ente”.

“L’ASPETTO PIÙ CRITICO”, RIPORTA IL COMMISSARIO: “mi sono trovata ad affrontare la grave situazione finanziaria. Il consorzio, infatti, al 31/12/2019 aveva chiuso l’esercizio con un saldo di conto corrente negativo di circa 1.100.000 a fronte di uno scoperto concesso dalla banca dal 1/1/2020 di soli € 900.000. Tale condizione finanziaria comportava l’impossibilità di pagare gli stipendi ai dipendenti, i relativi oneri fiscali, previdenziali e assistenziali, i fornitori che avevano effettuato prestazioni a favore del consorzio. Alla grave situazione economica e finanziaria del consorzio si aggiunge un altro aspetto di grande criticità, ossia il mancato adempimento da parte delle amministrazioni in carica negli ultimi anni in materia di
sicurezza sul lavoro”.

“DAL MIO INSEDIAMENTO SONO STATI AFFRONTATI NUMEROSI PROBLEMI: Pagamento stipendi arretrati; Gestione delle problematiche relative alla sicurezza; la necessità di regolarizzare il debito con l’Inps di circa 200.000 euro che non consentiva di ottenere un DURC regolare necessario per ottenere il contributo regionale nonché qualsiasi altro contributo per i lavori pubblici. Il debito è stato rateizzato con due rateizzazioni. Ad oggi la prima rateizzazione è stata completamente estinta, la seconda estinta al 50%. La sospensione della riscossione degli altri tributi nel periodo del COVID e quindi il mancato Introito di risorse; la mancata gestione delle concessioni irrigue ed idroelettriche, la maggior parte delle quali scadute da molti anni e per le quali non sono state rinvenute negli archivi istanze di rinnovo correttamente predisposte nel rispetto del Regolamento regionale vigente dal 2007. Il mancato rinnovo delle concessioni entro il termine di scadenza ha complicato la gestione amministrativa delle stesse, poiché si è passati dal regime di rinnovo a quello di rilascio di nuove concessioni, procedure molto complesse ed esposte ad opposizioni da parte dei soggetti titolari di concessioni per la produzione di energia elettrica, soprattutto in periodi di siccità come quello che stiamo vivendo negli ultimi anni. Per agevolare il percorso di rilascio delle concessioni ed evitare opposizioni da parte di terzi, la regione Abruzzo ha provveduto a modificare il regolamento, introducendo una disposizione specifica per i consorzi di bonifica per le concessioni connesse ad opere idrauliche preesistenti alla data di approvazione del regolamento (2007). La gestione dei debiti con i privati: l’amministrazione consortile ha potuto liquidare solo una parte del debito al 31/12/2020 potendo destinare solo una parte delle risorse correnti al pagamento dei debiti pregressi. Restituzione del prestito regionale di 300.000 euro, concesso nel 2018: Il debito di € 300.000 con la regione è stato rateizzato in 10 anni (le prime 3 rate sono state regolarmente pagate). Gestione dello scoperto di conto concesso dalla tesoreria: Il forte indebitamento con la banca dal 2020 ha ulteriormente ridotto l’importo della scopertura di conto corrente passando da € 900.000 a € 600.000. La gestione dell’anticipo di tesoreria è stato ricondotto all’interno dei parametri raccomandati dalla Corte dei Conti. Gestione contenzioso con Banca Sistema (istituto che ha acquistato dall’enel crediti deteriorati per fatture insolute dal 2008 al 2014, il cui importo originario di 200.000 euro con gli anni è quasi raddoppiato a causa degli interessi e delle spese legali): Il creditore ha richiesto la vendita all’asta dell’immobile di Capestrano, procedura attualmente in corso, i cui ricavi tuttavia potrebbero coprire solo parzialmente l’importo del debito. Problema del canale Sagittario II in comune di Bugnara: E’ stato affrontato e risolto l’annoso problema relativo al Canale Sagittario II grazie al contributo regionale di € 500.000. E’ infatti in corso di realizzazione la stazione di pompaggio che consentirà di mettere in pressione il distretto 1 rendendo superfluo l’utilizzo del canale a cielo aperto oggetto di numerose contestazioni da parte del presunto proprietario, il consorzio di miglioramento fondiario.

RISULTATI E APPALTI: Nel corso dell’ultimo commissariamento sono stati appaltati lavori per l’ammontare di circa 22 milioni: Bugnara, sistemazione e messa in sicurezza condotta € 200.000 – appaltato e realizzato (il progetto è stato recuperato dal commissario nonostante la scadenza dei termini. L’appalto è stato perfezionato l’ultimo giorno utile); Bagno messa in sicurezza di condotte € 200.000 – appaltato (il progetto è stato recuperato dal commissario nonostante la scadenza dei termini. L’appalto è stato perfezionato l’ultimo giorno utile); centro di pompaggio Bugnara  € 500.000 – appaltato e in fase di realizzazione; PSR Regione Abruzzo, infittimento rete zona L’Aquila € 2.700.000 – appaltato e in fase di realizzazione; PSRN istallazione di misuratori) contatore di 3° e 4° livello nella Valle del Tirino € 9.500.000 – appaltato e in fase di realizzazione; PNRR, digitalizzazione della rete nella Valle del Tirino con mappatura dei canali e delle condotte dell’intero comprensorio € 5.000.000,00 – finanziato e in fase di appalto; sfruttamento delle acque fluenti nelle condotte consortili (realizzazione 5 centrali idroelettriche € 5.000.000 – in fase di realizzazione: in fase di realizzazione; recupero centrale di Corfinio, messa in sicurezza della centrale di Capestrano, n 3 centrali da realizzare della Valle Peligna (fiume Aterno e fiume Sagittario).
PSR (Piano Sviluppo Rurale Regione Abruzzo) € 1.700.000,00 – in fase di progettazione per recupero vasca Colle Savente e rimessa in opera delle condotte di Pacentro e mai messe in pressione; è stato inoltre ottenuto dalla Regione Abruzzo un contributo per la sicurezza di circa € 700.000,00

RISULTATI E AMMINISTRATIVI: Sempre nel bilancio emerge che, nel corso del 2023 per quasi tutta la sua durata, e per la prima volta nella storia dell’ente, il consorzio non ha utilizzato lo scoperto di conto corrente grazie ad una gestione responsabile ed oculata delle risorse e delle entrate. Ciò ha evitato, tra le altre cose, il pagamento di ingenti interessi in favore del tesoriere. Non solo, il deposito presso il tesoriere di ingenti somme relative ai progetti di cui sopra consentono all’ente di incassare annualmente gli interessi maturati. Nel corso del 2022 e nel 2023 il commissario è riuscito a chiudere in via stragiudiziale, ad eccezione della posizione banca sistema, le più pesanti posizioni debitorie ereditate che ammontano a circa € 300.000,00.

RISULTATO ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA: aggiornamento protocollo, timbratura in fase di definizione, esternalizzazione servizio paghe per la corretta elaboratore dei cedolini,  gestione interna della proceduta elettorale senza dispendio di risorse pubbliche fatta eccezione per l’acquisto dei materiali, aggiornamento sistema dania per la partecipazione a tutti i finanziamenti pubblici. Al momento a lavoro per partecipare a diversi progetti per un valore di circa 20 mln. “L’obiettivo”, riportato nel bilancio, “è quello di istallare in tutta la Valle Peligna dei misuratori di portata tesi al risparmio idrico. L’importanza di questo ambizioso progetti è duplice poichè oltre al risparmio idrico, tutti gli agricoltori del comprensorio potranno accedere a contributi europei (contributi pac), utilizzo oculato delle risorse umane. attivazione di tirocini formativi, attivazione di progetti di orientamento con l’istituto agrario Serpieri di Pratola Peligna, collaborazione con l’ente Parco per la messa in sicurezza delle vasche nella Valle del Tirino a salvaguardia della fauna selvatica. Resta inteso”, conclude Adelina Pietroleonardo, “che tutte le spese assunte nel corso della mia gestione sono state onorate ingenerando fiducia negli operatori economici che hanno così ripreso a collaborare con l’Ente”.