SALTA LA FABBRICA DI 500 POSTI A PRATOLA PELIGNA, L’OPPOSIZIONE CHIEDE UN CONSIGLIO STRAORDINARIO

Un insediamento industriale per la costruzione di auto elettriche che doveva essere realizzato nel Comune di Pratola Peligna e che, invece sarà realizzato a Mosciano Sant’Angelo. Cinquecento posti di lavoro che avrebbero risolto i problemi occupazionali che affliggono da anni la Valle Peligna. Un improvviso cambio di rotta sul quale i consiglieri d’opposizione di Pratola vogliono vederci chiaro tanto da richiedere sulla vicenda, un consiglio comunale straordinario.

Qualche giorno fa c’è stata la conferenza stampa, organizzata dal commissario Zes Miccio, per annunciare l’importante insediamento di AHera, azienda italiana che produce auto elettriche. Presenti anche i due imprenditori italo-americani della nuova azienda che ha scelto l’Abruzzo”, afferma l’ex segretario del circolo di Pratola del Pd e consigliere comunale, Mattia Tedeschi. “Un’iniziativa che punta a far avere all’Italia un ruolo da leader nella transizione all’elettrico nel settore automobilistico, prevedendo l’assunzione di 500 lavoratori nel sito abruzzese. Un’iniziativa che ha visto Pratola come primo sito scelto per la realizzazione della fabbrica, con incontri già ad agosto scorso e visite in alcuni siti del circondario. Tuttavia, per imprecisate motivazioni, è stato preferito Mosciano Sant’Angelo.

Un’occasione irripetibile per Pratola e per l’intero centro Abruzzo, considerati i 500 posti di lavoro e il relativo indotto, in grado di dare opportunità lavorative a tanti giovani e disoccupati che avrebbe dovuto vedere Pratola in prima linea affinché si arrivasse ad un accordo – sottolinea Tedeschi – Una vicenda a conoscenza di pochi eletti, di cui addirittura, pare, nemmeno alcuni consiglieri di maggioranza erano stati informati”. Per questo i consiglieri comunali di opposizione  Mattia Tedeschi, Antonio Di Bacco, Lucia Margiotta e Vincenzo Margiotta, hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale, per discutere e per portare i cittadini a conoscenza della vicenda, chiedendo doverosi chiarimenti e spiegazioni.

3 commenti su “SALTA LA FABBRICA DI 500 POSTI A PRATOLA PELIGNA, L’OPPOSIZIONE CHIEDE UN CONSIGLIO STRAORDINARIO

  • Sicuro che doveva aprire a Pratola?
    Avevano già scelto il sito e avviato trattative per l’acquisto dei terreni?
    O forse hanno fatto solo un giro di ricognizione e poi compreso che si trovavano nella “ Valle della Morte”, guardando gli scheletri dei capannoni abbandonati, sono scappati a gambe levate?
    Anche Amazon, per il suo nuovo grande di centro di distribuzione, stava valutando se realizzarlo ad Atessa… e poi ha scelto San Salvo.

  • Ma non parlare senza numeri

  • … quello dell’auto elettrica oltre che basata su una tecnologia poco funzionante e pericolosa è una trovata che parte da una fantomatica emergenza climatica, che nella realtà non esiste (tranne nella testa degli interessi interessati e dei venduti corrotti), pertanto il suo esito fallimentare è pressoché assicurato, . insomma, in conclusione, la cosa non si rivelerà una gran perdita

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