LA SINISTRA QUESTA VOLTA, PARTE COL PASSO GIUSTO…

di Luigi Liberatore – Non sono così tanto ingenuo da pensare che Marco Marsilio possa essere disarcionato facilmente da quella “sella” sulla quale la Meloni lo ha adagiato con la complicità della maggioranza dell’elettorato abruzzese. No. Quel pessimo presidente, almeno per chi scrive e chi la pensa come il sottoscritto, in questi cinque anni ha avuto molto tempo a disposizione per affilare la sua falce e pareggiare tante erbe, così come ha potuto allungare le radici nel fertile humus di questo nostro Abruzzo tanto da poter legittimare la sua rielezione senza problemi. Queste sono le premesse. Pur tuttavia, mi sento di condividere un pensiero del filosofo Arthur Schopenahuer per il quale se un uomo non vuole finire nell’oblio deve mettere in mostra i propri meriti. Per me, Marco Marsilio finirà per essere dimenticato (spero presto) perché non ha meriti da opporre a un quinquennio slavato. Ma non è questa l’intenzione con la quale sono partito, semmai quella di illustrare, secondo il mio “vangelo”, come in questa parte del territorio abruzzese la sinistra sia partita col piede giusto per affrontare la competizione elettorale, al di là della convinzione personale che io abbia maturato per cui il leader regionale dovesse essere un guerrigliero e non un intellettuale come Luciano D’Amico. Può darsi pure che abbia torto. Torniamo al fatto, però, che una settantina di circoli del Partito democratico hanno deciso, unanimemente, di fare quadrato attorno ad un nucleo di aspiranti consiglieri regionali guidati dal sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, per un territorio che va dall’Alto Sangro fino ad abbracciare la Valle Subequana. La ritrovata unità della sinistra, che ha cooptato tra le sue fila la sulmonese Marilisa Paolilli, è un elemento di grande interesse politico che potrebbe portare scompiglio tra la supposta intangibilità elettorale della destra. Sappiamo che il sindaco di Pacentro non sia uno del PD, ma che sia amministratore eccellente, onesto, affidabile e soprattutto resiliente è noto a chiunque: amici ed avversari politici. Magistratura compresa. Va apprezzato per lo sforzo di impedire la frammentazione e la dispersione delle forze della sinistra in un ambito territoriale fortemente dilaniato. L’esito del voto non lo possiamo prevedere perché all’interno della cabina elettorale finiscono per contare una molteplicità di elementi che spesso non hanno nulla a che fare con le convinzioni politiche. Ma possiamo dire che con Angelilli la sinistra, dalle nostre parti, parte col piede giusto.   

4 thoughts on “LA SINISTRA QUESTA VOLTA, PARTE COL PASSO GIUSTO…

  • Peggio di così non poteva essere !!!!
    Non hanno nessuna scelta ma devono solo abbassare
    le corna e sperare di avere un’opportunità di aggiustare
    ambiente e salute per i cittadini.

  • Il mio ex alunno…Angelilli…Liceo scientifico . di tanti anni fa
    Le mie stelline d’oro…

  • La matematica non è mai stata, e mai lo sarà, “ un’opinione “.
    I numeri sono numeri, e quelli della Circoscrizione elettorale della provincia dell’Aquila per le Elezioni Regionali, ci dicono che i seggi assegnati saranno 7… solo e soltanto 7… e visto che il bacino elettorale di L’Aquila mea è di circa 90.000 votanti e quello della Marsica di 130.000 votanti… a tutti quelli del “ passo giusto”, che siano di centro, di sinistra, di destra, di lato o di giallo stellati… della restante e spopolata area Peligna e dell’Alto Sangro, non gli rimarrà altro che… partecipare.
    Senza nessuna speranza…
    O forse speriamo in una… e sarà FEMMINA.
    E meno male per tutti noi Peligni… almeno ONESTA, sicuramente.

  • Direi che tra le tante donne del nostro territorio, che si candidano alle prossime elezioni, la Paolilli, in quanto unica a sinistra, ha molte probabilità di farcela a differenza delle molte donne del centro dx che offriranno i loro voti agli uomini della Marsica e dell’Aquila.

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