SULMONA, TRA BUGIARDI E BUGIARDINI…

di Luigi Liberatore – Immagino l’insofferenza dei lettori obbligati a seguire le vicende del Comune di Sulmona, che in quanto a puntate sta sorpassando perfino Beautiful, la telenovela-dramma lungo la quale si snodano gli episodi, tra amore e intrighi, della famiglia Forrester. Capisco il senso di rigetto che possano provare i sulmonesi, i quali vorrebbero leggere qualcosa di più interessante riguardo alla loro città, una delle più belle ed affascinanti dell’Abruzzo. Ma Sulmona da qualche tempo è una città complicata, ed ha complicato pure la nostra attività. Sicchè, almeno per quanto mi riguarda, non posso assolutamente indietreggiare rispetto alla lettera-articolo indirizzata dal consigliere comunale Teresa Nannarone, passata dalla stanza dei bottoni a quella spoglia e nuda riservata all’opposizione. Esprimo la mia opinione non per ragioni di critica, ma per dovere ed esigenze di illustrazione, semmai ce ne fosse ulteriore bisogno, dei problemi sollevati; non avendo che scrive nessuna decifrabile convenienza se non quella della informazione. Oltre le ripicche o le futili argomentazioni di ordine politico che hanno fatto seguito alla nomina della giunta “tecnica” costituita dal sindaco, come l’appartenenza leghista del neo assessore ai lavori pubblici, Teresa Nannarone ha evidenziato tuttavia un nodo simbolo che getta ombre sulla nomina di Ilenia Rico. L’ex capogruppo del Pd, la Nannarone appunto, chiede al sindaco se il neo assessore abbia rinunciato, come la legge esige, ad ogni impegno professionale in tema di lavori pubblici e privati in città. E ancora, se non si sia accorto che nel tabellone in via Martiri di Cefalonia, sul cantiere dove è in costruzione un condominio compare Ilenia Rico come direttore dei lavori e progettista dei lavori, e che uno dei proprietari dello stabile è Franco Casciani, segretario del Circolo Pd di Sulmona, già assessore ai LL.PP. Io non ho letto quel cartellone e neppure visto il cantiere, ma quel pochino di fiuto giornalistico che ancora mi governa mi consente di non dubitare delle parole della Nannarone. Dico allora, giusto per allentare la tensione, che si possono dire anche bugie. Soprattutto in politica. Ma che prima di dirle, bisogna accertarsi che non ci siano cartelloni in giro. Un po’ come nei farmaci: se vuoi che il paziente ingoi la pillola senza discutere, togli il bugiardino dalla scatola….

2 commenti su “SULMONA, TRA BUGIARDI E BUGIARDINI…

  • Il tutto sta nell’identificare con precisione CHI È IL VERO BUGIARDO, PER POTER ESSERE SBUGIARDATO E PER RICEVERNE LE “PUBBLICHE” SCUSE!
    La città sta seguendo attivamente questi “scoop politici” e li terrà a mente per le prossime elezioni.

  • È decenni che le cose continuano così e a Sulmona ci sarebbero dei buoni spunti per esposti vari ma la magistratura non funziona e visto che si può, siamo tutti un po’ fuorilegge.
    Mi sembra che ora abbiamo un sindaco sano ma non riusciamo a farlo lavorare come dovrebbe e l’informazione arranca in un provincialismo e ozio laceranti.

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