IL NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE DEL POLO LICEALE OVIDIO

Insieme per dire NO alla violenza di genere, nel ricordo di Giulia Cecchettin e di tutte le donne vittime di ogni forma di abuso. Gli studenti del Polo liceale “Ovidio” hanno accolto l’invito del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara ad osservare un minuto di silenzio, questa mattina alle 11, unendosi, così, in un ideale abbraccio, a tutte le comunità scolastiche d’Italia.
L’iniziativa è stata accolta da tutti gli studenti e i docenti del polo liceale “Ovidio” che da sempre porta avanti attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere e sull’educazione all’affettività. Nelle classi, in aula magna e nel cortile dei plessi scolastici, ragazze e ragazzi hanno osservato il loro minuto di silenzio, preceduto o seguito da momenti di riflessione sulla problematica e sui recenti fatti di cronaca. Si è parlato dei moventi degli omicidi, delle diverse forme di violenza, della necessità di parlare e a denunciare qualsiasi forma di abuso. Alcune classi del polo hanno incontrato l’avvocata Chiara Maiorano. Insieme alla professoressa Alessia Verrocchi, ha illustrato i diversi aspetti della violenza di genere, evidenziando anche le tutele legali per le vittime di tali crimini e l’esistenza di strutture a cui le donne possono rivolgersi, come i centri antiviolenza e le case per le donne. Le iniziative del polo “Ovidio” proseguiranno venerdì mattina quando gli studenti si recheranno al cinema Pacifico per vedere il film di Paola Cortellesi C’è ancora un domani, film di storia, di donne, di violenza e di diritti negati e conquistati. Inoltre gli alunni del liceo artistico stanno invece lavorando all’attività progettuale “Un battito di cuore” che, nell’ambito delle discipline plastiche e pittoriche, porterà alla realizzazione di un allestimento dedicato proprio al tema della violenza di genere. Le iniziative messe in campo in questi giorni si inseriscono all’interno di un’attività progettuale più ampia che il Polo porterà avanti per tutto l’anno scolastico. Tutte le classi del polo lavoreranno, infatti, a percorsi tematici pluridisciplinari dedicati alla riflessione sull’amore, sulla violenza di genere e sulla promozione di pari opportunità. Si articoleranno intorno ad alcuni testi e opere fondamentali, di ieri e di oggi: Dacia Maraini “Di genere di muore” tratto da “L’assurdo silenzio nei femminicidi” (Corriere della Sera), “Progetto #generazionePari” promosso dal Comitato per le pari opportunità, “Oliva Denaro” di Viola Ardone, Paolo e Francesca e Apollo e Dafne. Per riflettere su una tematica di strettissima attualità, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

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