BOTTA E RISPOSTA TRA DI PAOLO E LA MAGGIORANZA SUI TRASFORMISMI

I consiglieri comunali di maggioranza, Antonella La Gatta e Angelo D’Aloisio, replicano ad un articolo pubblicato da ReteAbruzzo, a firma di Massimo Di Paolo, sulla questione del consigliere Gianluca Petrella, che sarebbe tentato a passare nella maggioranza che sostiene il sindaco, Gianfranco Di Piero.

Ecco la replica di Antonella La Gatta e Angelo D’Aloisio:

“Abbiamo letto con attenzione l’articolo dell’opinionista professore Massimo Di Paolo e abbiamo il diritto-dovere di una replica, per precisazioni che si offrono alla sua riflessione e a quella dei lettori. La sua più che un’opinione è apparsa l’espressione di una modalità inconsueta di fare opinione. L’articolo titolato “La maionese sta impazzendo”, partendo dall’ironia peraltro simpatica e innocua della “quaglia” e facendo un veloce trasvolo retorico, uso al professore Di Paolo, si è concluso con una sorta di raccomandazione-avvertimento al consigliere comunale Petrella, subentrato proprio a lui in consiglio, perché non si abbandoni alla “tentazione” di un passaggio nelle file della maggioranza o comunque ad un liberissimo sostegno all’attuale amministrazione Di Piero, sulla base di proposte programmatiche, al fine di scongiurare alla città e ai sulmonesi l’ennesimo commissariamento, autentica iattura in un momento di particolare difficoltà per la stessa comunità cittadina e territoriale, che perderebbe la sua guida per un tempo lungo. Vorremmo concludere questa breve replica ricordando al professore Di Paolo, a completamento della sua biografia politica, di essere stato iscritto al Pd, intervenendo anche al convegno provinciale dedicato alle
elezioni primarie per la segreteria del partito e di essere stato anche candidato perdendo due elezioni. Prima di impartire lezioni di politica, ammantate di spessa ma inutile retorica, sarebbe meglio per lui riflettere sul proprio curriculum politico, assai poco lusinghiero e chiarire come mai, da prolifico opinionista politico abbia rinunciato a prendere posto da consigliere comunale”.

Dopo la replica dei consiglieri La Gatta e D’Aloisio, il professor Di Paolo intende fare alcune precisazioni:

“Vengo a rispondere al vostro comunicato ringraziandovi innanzitutto per le modalità usate e per la correttezza formale che mi aiutano a rinnovare la mia stima personale per le vostre persone e per il vostro ruolo in ambito consiliare. Al di là della retorica e dell’ironia che un opinionista può utilizzare; mi preme precisare che la sintesi riportata nel mio articolo, con riferimento al consigliere di minoranza Gianluca Petrella, non è, da parte mia, né una raccomandazione e né  un avvertimento ma un auspicio che do per scontato, data la conoscenza dettagliata delle modalità di subentro in consiglio comunale e conoscendo gli impegni e le posizioni condivise dal consigliere Petrella. Tutte dichiarate ad alta voce. Certo il tono rimanda al valore della parola data; al valore della serietà che tutte le persone dovrebbero portare dentro di sé come guida e come orientamento; al decoro che una posizione anche politica deve avere. Potrei andare avanti lungamente ma sappiamo che, la dimensione di appartenenza a un’etica privata e pubblica al giorno d’oggi, è cosa sconosciuta ai più. Sull’adesione all’attuale amministrazione ne potrei parlare in modo molto articolato. Ammesso però che si possano rintracciare serie e autentiche proposte programmatiche. Che, allo stato attuale, sono tutte da immaginare. Nell’ambito della mia personale libertà di pensiero e di analisi io ritengo che l’esperienza in atto sia terminata e che, grazie alle modalità di funzionamento giuridico-amministrative del periodo di commissariamento, nulla si possa perdere. Se non piccoli privilegi da rendite di posizione e di potere individuali o di gruppo. E pertanto ritengo che Sulmona tutta, a partire da Voi che avete vissuto questa esperienza amministrativa, debba avere il tempo per condividerla e per creare un metodo robusto, efficiente e soprattutto nuovo per scrivere la parola fine a questa triste sequenza di fallimenti. Riacquistando anche una autonomia formale e sostanziale da quei “padrini” che sono le premesse a queste fatiscenti e ricorsive conclusioni. Circa la mia “vita” politica mi sembra di essere ancora iscritto al Pd. Almeno che la segreteria non voglia cacciarmi ripetendo quella epifania che da anni caratterizza il Pd sulmonese. In altra, sempre sulle pagine di ReteAbruzzo, mi sforzai di sollecitare lo “stop” alle espulsioni invitando alla riapertura di un ampio campo di aggregazione, pacificazione e dibattito. Il mio intervento al convegno delle primarie: io ringraziai con molto sentire, ma proposi un intervento di puntualizzazione, non da yes man, con forte senso critico per il passato del Pd abruzzese soffermandomi prevalentemente sulle politiche scolastiche e giovanili. Quando ci si candida, per i portatori del bene comune, si offre quello che si può offrire con il “vero” spirito di sinistra a me caro, ma che mi sembra poco raccolto da voi considerando questa parte del comunicato che fa riferimento alle due elezioni che mi hanno visto candidato. D’altronde io non ho mai dovuto cercare i “trenta denari” con la politica. Io ho vissuto sempre di “professione” senza mai raccogliere un incarico o una prebenda neppure elettorale. Sempre per motivi professionali e per i valori che attribuisco ai ruoli istituzionali non ho accettato di subentrare in consiglio comunale come ampiamente allora spiegato. Circa il mio curriculum politico, a cui voi fate riferimento, mi preme di puntualizzare “cari giovani consiglieri” che ben altri sono stati i curriculum curati nella mia vita di libero professionista, di dirigente pubblico e di docente universitario. Resto disponibile per un dibattito pubblico su ogni area politica amministrativa affrontata dalla Vs. pregiata amministrazione a telecamere accese”.

 

 

 

15 thoughts on “BOTTA E RISPOSTA TRA DI PAOLO E LA MAGGIORANZA SUI TRASFORMISMI

  • Oh fregate !!! Dopo tanto vi fa paura proprio che qualcuno con le paxxe possa scendere in campo e …in corsa!!
    E diamogli forza altro che commenti e stronxxte forse riportiamo l’alba a Sulmona !

  • Partendo dalla lettura dell’articolo “impazzito” e analizzando successivamente le due repliche, personalmente vi leggo ben poca retorica, ancor meno ironia, ma tante punteggiature ossia picchiettature per di più ripetute negli articoli, tanto intime quanto inequivocabili, ma ripeto questa è la mia di lettura.
    Lo strano è il rispondere ai quesiti con una non risposta:
    – Dove presunti “avvertimenti” diventano “auspici scontati” e dove il subentro dell’ingresso in Consiglio Comunale non sia dovuto ad uno scivolamento “di liste in appoggio alla coalizione e delle preferenze raccolte”, ma a “impegni e posizioni condivisi ad alta voce” e non “modificabili”, cosa stranamente valida per il terzo arrivato ma non per i suoi due predecessori (e per uno di loro parliamo di abbandono immediato) e tale “cosa” non viene spiegata. E poi quanti migliaia sono gli impegni traditi per la città, ci si possono lastricare tutte le strade di Sulmona.
    – Il “potrei ma non posso svelare per etica personale” dice tutto e niente, ma fortunatamente parlano i fatti e bastano loro ad avvalorare l’etica… messa in pratica.
    – L’avere in tasca o meno la tessera di partito senza motivare la validità del principio di “valido utilizzo”.
    – I commenti di vita politica e lavorativa ci stanno tutti e fanno parte del bagaglio politico e lavorativo di ciascuno di noi, ma il tutto non spiega il perché candidarsi se poi non si può, o forse si vorrà indicare che altri “campano di sola politica”

    Dalla maionese al frullato il passo è breve.

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  • magari volesse Dio che si candidasse a Sindaco!! nessuno è profeta in patria purtroppo!!! solo lui ci potrebbe questa è a verità.

  • Angelo era meglio che stavi zitto hai scritto o ti sei fatto scrivere sciocchezze..
    se sei tu il politico di Sulmona è un dramma se poi, come dici, amministri pure allora è arrivata la fine.
    Ma come te venut mente di affrontare proprio Di Paolo forse te l’hanno suggerito!! e tu ci si cascate !!!!

  • Angelo …tu mi vuoi dire che amministri la cosa pubblica !!!!!!
    Allora pover a noi alla case… allora alla case

  • Centro giovanile fatto ass di paolo
    Piani di zona fatti dallo stesso
    Prima formazione per badandi
    Ecc ecc ecc
    D’aloisio mi sembri un luminare uno di spessore lo sgambamento il tuo ambito di impegno…

  • D’Aloisio ma state zitte non hai fatto niente tutta la vita fai le fotografie e impara a leggere una delibera !!

  • Scusate, ma perché se dei consiglieri dalla maggioranza passano in minoranza sono degli eroi, invece se dalla minoranza passano in maggioranza sono dei traditori?

  • https://r.search.yahoo.com/_ylt=AwrkPMeRzBVlWzIA4zzc5olQ;_ylu=Y29sbwNpcjIEcG9zAzEEdnRpZAMEc2VjA3Ny/RV=2/RE=1695956241/RO=10/RU=https%3a%2f%2fwww.reteabruzzo.com%2f2023%2f05%2f10%2fcomune-sulmona-e-partita-la-campagna-acquisti-della-maggioranza%2f/RK=2/RS=JckHAKleb9kjcwDgL6xvIk.qHTQ-
    Interessanti anche i commenti…
    Non sono un politico, non sono schierata, Mah!
    Ho svolto la mia professione…con passione, posso aver sbagliato..ma il fine non era..un ruolo. da raggiungere .ma ciò che con quel ruolo dovevo assolutamente ottenere,,secondo i dettami della nostra Costituzione.
    Sto, mio malgrado, perché non l’ho votato, riconoscendo che abbiamo un Sindaco, esperto come politico, Questo sta creando a tanti un po’ di fastidio.
    Buon lavoro Sindaco Giafranco Di Piero.

  • Il signor di Paolo potrebbe condividere con noi i risultati della sue ricerche scientifiche in ambito universitario, dato che ne va chiaramente un vanto?

  • Le parole di tutti questi consiglieri ed ex consiglieri/amministratori con botta e risposta non fa che confermare il fatto che nessuno ha la più pallida idea di cosa dovrebbero e vorrebbero fare.
    Il sistema amministrativo deve essere commissariato così almeno ci sarà un nuovo impeto, libero da queste schermaglie, cavolate, inciucci vari, mafie e mafiette.
    I cittadini di Sulmona sono stati e continuano ad essere violati e presi in giro dalle istituzioni che non possono funzionare apertamente e coerentemente.
    Non vedo come con questa magistratura inutile e la procura inattiva si possa risolvere alcun problema.
    Intanto però questi perditempo di amministratori fanno i loro giochetti sulla nostra pelle.
    Bisogna loro ricordare che i cittadini di Sulmona e la valle Peligna sono avvelenati, impuzzati, afflitti da cancri vari, respirano diossina tutto a causa della discarica Cogesa appena fuori dal centro città.
    Se questo non è sufficiente per le passate e presenti amministrazioni allora chiaramente c’è molto che non funziona o che possa funzionare.
    L’incubo continua anche perché i media hanno deciso che non potendo informarsi o interessarsi, non informino il pubblico come dovrebbero con nomi e fatti ben conosciuti a tanti ( tutto certificato e agli atti in tribunale )

  • Di Paolo raffinato come un fioretto potente come una scimitarra!!!!

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  • Ringrazio il prof Di Paolo per la sollecita risposta data che però elude le nostre osservazioni con la sua solita retorica. Ci chiarisce però di essere lui una quaglia al servizio dei civici, essendo tesserato Pd e quindi egli stesso trasformista. Ci conferma di non avere un curriculum politico scarso, per il quale è stata avara di risultati anche la sua esperienza da Assessore Comunale nel 2006. Infine pur rispettando il suo curriculum professionale vogliamo ricordargli che la politica è altro. E comunque se spera nel fallimento della Amministrazione Di Piero per essere lui futuro amministratore ibrido Pd-Civico è già da adesso sulla strada sbagliata. E farebbe bene a rinunciare anche a fare da opinionista considerando la sua adesione ad un gruppo politico e quindi non garantendo obiettività alle sue opinioni. Caro Massimo di Paolo ricordo che i risultati della sua nomina ad assessore durante la sindacatura di Franco La Civita non sono putti percebili mentre il sottoscritto giovane consigliere comunale nella precedente esperienza portò a finanziamento il contratto di quartiere, finanziamento del quale ancora oggi la zona peep ne gode i risultati. La differenza è che i curriculum professionali difficilmente interessano la attività politica, nel mio caso ad esempio ai cittadini interessa di più che io faccia una buona fotografia o che amministri bene la cosa pubblica? La differenza sta tutta sul fatto che vi è chi ha chiesto un voto ai cittadini ed una volta richiamato a ricoprire tale onorevole ruolo ha accettato e chi… vigliaccamente ha abbandonato tradendo la preferenza che manifestata attraverso il voto alla sua persona

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    • Eh, la verità brucia. Di paolo vi ha, con la solita classe, asfaltati. Inutile adesso questa sceneggiatina da prima donna relegata a ballerina di fila. Uno poi che meglio farebbe a tornare a fare le foto, anche li hai tanta strada da fare ma almeno non a spese della P.a.

  • Caro professore di Paolo, tu sei psicologo e psicoterapeuta, ti piace “vincere facile”. (Da una vecchia pubblicità)

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