CASALINGA E MADRE DI FAMIGLIA RINVIATA A GIUDIZIO PER SPACCIO DI COCAINA

Tra una faccenda domestica e il pranzo da preparare, avrebbe trovato anche il tempo per rifornire di droga alcuni giovani sulmonesi assuntori abituali di cocaina. Ieri il Gup Alessandra De Marco ha rinviato a giudizio una casalinga, madre di quattro figli, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Si tratta di P.C. 50enne di Sulmona chiamata a sostenere sostenere la prima udienza del processo il prossimo 7 novembre Secondo le accuse, la donna nel giro di un anno, precisamente dal febbraio 2020 al febbraio 2021, avrebbe ceduto in più occasioni cocaina a cinque persone, per lo più giovani, che andavano a “rifornirsi” a casa della donna. Piccoli quantitativi di sostanza stupefacente che sarebbero stati ceduti di volta in volta con un andirivieni nell’abitazione della 50enne che aveva insospettito le forze dell’ordine.  I vari episodi sono stati riuniti in un unico procedimento che ha portato ieri il giudice a rinviare a giudizio la madre di famiglia. Davanti al giudice per le indagini preliminari il suo difensore, l’avvocato Stefano Michelangelo, ha cercato di di spiegare che non vi era alcuna prova della cessione della sostanza stupefacente nè che la stessa avveniva nell’abitazione della donna. Tuttavia il Gup ha ritenuto che l’intera vicenda dovrà essere chiarita in tribunale. Da qui la decisione di rinviare a giudizio la donna

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