“VA IN SCENA LA LEGALITA'”, I GIOVANI DELL’ISTITUTO TEDESCHI PORTANO A TEATRO LA STORIA DEL GIUDICE FALCONE

Martedì scorso, 23 maggio, in occasione dell’anniversario dell’attentato di Capaci e della giornata alla lotta contro tutte le mafie, si è conclusa la tournée che ha visto come protagonisti sedici giovani attori delle classi terze, della Scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo “Tedeschi” di Pratola Peligna, con lo spettacolo “Va in scena la legalità”. La riduzione teatrale, liberamente tratta dal romanzo “Per questo mi chiamo Giovanni” , ha narrato la storia di Giovanni Falcone, impegnato a difendere il valore della giustizia dai soli 25 anni, fino al tragico epilogo dell’attentato. È stata un’esperienza in crescendo, a partire dalla performance privata della prima tenutasi a scuola, passando per l’esibizione nella manifestazione nazionale di Euroschool a Sabaudia (Latina), presso la Caserma della Marina Militare, e conclusasi brillantemente, con una cerimonia istituzionale, presso il teatro comunale D’Andrea di Pratola Peligna.
I giovani interpreti, tra i 13 e i 15 anni,hanno sperimentato, tra i molteplici strumenti della comunicazione, l’espressione propria del teatro. In tutto il percorso hanno sviluppato eloquenza, creatività, fiducia in sé stessi, hanno promosso e conosciuto l’integrazione sociale, ma soprattutto hanno restituito l’appreso, emozionando il pubblico, trasmettendo il valore imperituro della legalità. Dall’omertà al valore della denuncia, dal ruolo delle istituzioni alle responsabilità individuali, i ragazzi hanno concretizzato il messaggio profondo espresso da una frase di Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini”. La regista teatrale Candida D’Abate ha collaborato alla messa in scena sul palco del D’Andrea; la mentor professoressa Ivana Giunta, la tutor professoressa Benedetta Daniele, la dirigente scolastica Cecilia Maria Colombini.

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