LA MAGGIORANZA RISICATA

Le elezioni amministrative di ottobre 2021 hanno visto vincere la coalizione di centro sinistra a danno della coalizione civica guidata da Andrea Gerosolimo, il nemico da abbattere ad ogni costo. Pur di sconfiggere l’acerrimo nemico, la coalizione “Liberamente Sulmona” non si è fatta scrupoli, imbarcando sulla nave diversi partiti e gruppi politici, dal Movimento Cinque Stelle a professionisti di peso come i medici Caterina Di Rienzo e Maurizio Proietti, (quest’ultimo da sempre orientato politicamente verso il centro destra), dal Pd a SEL fino ad arrivare agli “azionisti” di Calenda.

Gianfranco Di Piero con la clessidra

Per non farsi mancare nulla, l’allora candidato sindaco Gianfranco Di Piero, ha poi coinvolto, all’interno della corazzata anti Gerosolimo, anche esponenti dell’amministrazione uscente guidata da Annamaria Casini, candidando Katia Di Marzio e Pierino Fasciani. Tutto legittimo per carità, ma, una volta vinte le elezioni era necessario imporre una leadership e seguire una linea politica ben precisa, con in mente il percorso da fare. Purtroppo è ciò che è mancato e continua a mancare alla maggioranza uscita vincitrice dalle elezioni. Va bene, Gianfranco Di Piero è persona di spessore culturale ed umano ma sono caratteristiche insufficienti per chi ricopre il ruolo di primo cittadino. In città non si ha la percezione di un sindaco ma di una sorta di dispensatore di pace e serenità dotato di eccellente eloquio. A questo si aggiunge una maggioranza sempre più risicata (8 a 8 più il Sindaco) con evidenti contraddizioni e difficoltà di convivenza al suo interno.

Caterina Di Rienzo e Gianfranco Di Piero

Ne è prova la Commissione Bilancio andata in onda nella giornata di ieri che, alla luce dell’assenza del gruppo SBIC, ha raggiunto il numero legale solo grazie al voto della consigliera Caterina Di Rienzo, “cacciata” di fatto dalla maggioranza, dal capogruppo del PD, Mimmo Di Benedetto. V’è poi la vicenda Cogesa. Il comune di Sulmona ha seguito supinamente, la linea tracciata dal sindaco di Pacentro Guido Angelilli che ha prodotto una spaccatura pesantissima tra i sindaci del territorio, divisione che potrebbe avere gravi ripercussioni allorquando si tratterà di condurre battaglie sull’ospedale e sul tribunale di Sulmona.

Insomma, per adesso, la strategia della cordialità del sindaco Di Piero non ha fatto altro che accentuare le divisioni e trasformare il Comune di Sulmona in una nave in tempesta sballottata dai venti di guerra sollevati per consumare vendette politiche o personali.
Una nave che, invece, avrebbe bisogno di fermarsi in un porto sicuro e decidere come risolvere i numerosi problemi della comunità e quale rotta intraprendere per assicurarsi un futuro migliore.
Insomma una nave, il cui comandante, dovrebbe determinare la rotta del territorio e che, invece, è preda dei suoi stessi fantasmi.

4 commenti su “LA MAGGIORANZA RISICATA

  • Con velocità da pedalata franco-assistira, meglio scendere dalla sella ed appoggiare la bici al muro, soprattutto per la sua dignità.
    Il prossimo speriamo sia un democristiano vero e capace.
    Palla al centro, dopo un poco di commissariamento senza dubbio più produttivo e salutistico.
    …Sentinella, quanto resta della notte ?
    E la sentinella:
    …Chiedetelo a Teresa…

  • https://r.search.yahoo.com/_ylt=Awr.pPSQwWdkzqwP9i7c5olQ;_ylu=Y29sbwNpcjIEcG9zAzEEdnRpZAMEc2VjA3Ny/RV=2/RE=1684550161/RO=10/RU=https%3a%2f%2fwww.cercoiltuovolto.it%2fdon-luigi-maria-epicoco-commento-al-vangelo-19-maggio-2023%2f/RK=2/RS=gpIR8KmUVAmkH09OJtegGi3iWUk-
    Qualche volta, non sempre, leggere il vangelo potrebbe aiutare…a riflettere…
    Non ho votato l’attuale Sindaco…però lo rispetto, perché rispetto il volere di tanti che con il loro voto gli hanno dato…
    Lasciamolo lavorare , dandogli fiducia e soprattutto serenità.
    Grazie Dottoressa Di Rienzo …

  • Complimenti a questa maggioranza che prima caccia la consigliera di Rienzo, ma si prende il suo voto in commissione. Legittimo, ma di una scorrettezza che supera ogni limite. Cara dottoressa di Rienzo dopo questa scorrettezza sei legittimata a mandarli a casa e la città te ne sarà riconoscente. Liberiamo Sulmona!

    • L’alternativa è sconcertante e le spaccature dovute e volute dalla minoranza . Lasciateli lavorare e aiutateli invece di condannare e speculare.
      La rotta del comandante è costantemente deviata da infami ignoranti o corrotti.
      Avendo provato con il Cogesa ed essendo stati castigati da sindaci semianalfabeti e folli, cosa volete aspettarvi ???

I commenti sono chiusi.

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