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LINEA VERDE, SU RAI 1 LA PUNTATA SULL’ABRUZZO IN VALLE SUBEQUANA

Il viaggio di Linea Verde di domenica 7 maggio in Abruzzo, in provincia dell’Aquila, comincia davanti ad una cascata e ad un fiume. Seguendo le sue sponde – si legge in una nota della produzione Rai – si entrerà nella valle Subequana, meta dell’avventura di questa puntata. Si tratta di un territorio poco noto ma con delle sorprese stupefacenti come la Stonehenge d’Abruzzo – antica necropoli Vestina – o le grotte “vive”, quelle di Stiffe, attraversate al loro interno da un fiume sotterraneo. Siamo lungo l’antica via dei tratturi e Peppone Calabrese si troverà a far festa con molti pastori, degustando insieme a loro i prodotti figli della pastorizia, come gli arrosticini, la pecora in cottura, e il formaggio Canestrato di Castel del Monte. Lungo il suo percorso, Peppone incontrerà una chiesetta piccola ma preziosa, Santa Maria ad Cryptas, e con l’aiuto del critico d’arte Costantino D’Orazio ci racconterà la sua storia. Beppe Convertini entrerà in un antichissimo convento abbandonato, con opere pittoriche sorprendenti, dove troverà segni Templari che lo condurranno ad un monastero fortificato, nella località di Ocre. Spostandosi a Fagnano Alto ci parlerà di tartufi e della loro coltivazione. Sul finale Beppe e Peppone si incontreranno alle strepitose gole di San Venanzio che chiudono la Valle. Infine, si aprirà una finestra sul Vinitaly e una sul Giro d’Italia appena passato in Abruzzo. Linea Verde è un programma di Camillo Scoyni e di Giuseppe Bosin, Andrea Caterini, Dario Di Gennaro, Lucia Gramazio, Carola Ortuso, Yari Selvetella, Nicola Sisto. Regia di Daniele Agostini. Produttore esecutivo Federica Giancola.

Un commento su “LINEA VERDE, SU RAI 1 LA PUNTATA SULL’ABRUZZO IN VALLE SUBEQUANA

  • Come vedete hanno evitato di includere la valle Peligna in quanto avvelenata e ormai diventata la pattumiera della indifferenziata di L’Aquila.
    Sarebbe stata un’opportunità per illuminare i nostri amministratori e politici e affrontare il problema, fare quello il loro lavoro e prendersi le responsabilità.

    Risposta

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