AVIS, SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE: PUBBLICATE LE GRADUATORIE

Stilate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale 2023, per i progetti di Avis nazionale inseriti nel bando pubblicato il 15 dicembre scorso, prorogato al 20 febbraio 2023. Nel programma Giovani in rete per promuovere il dono hanno partecipato anche Admo Federazione, Csv Lazio e Avis Toscana. Si tratta di un elenco provvisorio, poiché le graduatorie stilate da Avis nazionale sono state inviate al Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale. Dopo le verifiche del Dipartimento, previste dal bando e solo al termine di queste, le graduatorie diventeranno definitive. Come da richiesta del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, per questioni di privacy, gli elenchi sono stati resi anonimi. Ogni candidato è stato indentificato con il riferimento domanda, ossia il numero che compare nella domanda di candidatura e che è stata inviata per mail. Accanto al proprio nome, il candidato troverà una delle quattro definizioni: idoneo selezionato, idoneo non selezionato, non idoneo, assente ai colloqui di selezione.

Idoneo selezionato: significa che il candidato è stato scelto per fare parte del progetto di servizio civile. Sarà contattato dall’ente nelle prossime settimane e riceverà tutte le indicazioni necessarie all’avvio che è programmato per il 27 giugno.
Idoneo non selezionato: significa che ha i requisiti per fare servizio civile, ma non è entrato tra i partecipanti al progetto.
Se qualcuno tra i selezionati rinuncia, l’elenco scorre e i candidati non selezionati potranno iniziare il loro anno di servizio civile. Oppure sarà possibile accettare di cambiare progetto e occupare eventuali posti liberi.
Non idoneo/assente al colloquio: significa che non ha possibilità di fare servizio civile con questo bando, ma potrà iscriversi di nuovo al prossimo bando.

In caso di rinuncia prima della data presunta di avvio, gli idonei selezionati possono inviare una comunicazione a serviziocivile@avis.it al fine di consentire tempestivamente la sostituzione e l’aggiornamento delle graduatorie.