BUCHE SULLE STRADE, ALMENO DIECI LE DENUNCE PER I DANNI SUBITI DALLE AUTO
Torna a splendere il sole ma gli effetti della pioggia sono ben visibili sulla maggior parte delle strade con vere e proprie āvoraginiā lasciate come ricordo del maltempo. Lo sanno bene, e a loro spese, gli automobilisti costretti a veri percorsi di guerra per raggiungere le varie destinazioni, per recarsi al lavoro o più semplicemente per accompagnare i propri figli a scuola. Sono state almeno dieci le richieste di intervento arrivate alle forze dellāordine nella giornata di ieri di automobilisti che hanno denunciato danni subiti dai propri autoveicoli. Almeno mezza dozzina le chiamate da viale della Repubblica, dalla zona di Santa Rufina e dal tratto di strada che costeggia lo stabilimento della Magneti Marelli: gomme a terra e cerchi danneggiati dalle buche sullāasfalto, tutte non segnalate. Altre proteste sono arrivate anche dal centro storico e più precisamente da piazza Capograssi, dove a pochi metri dallāingresso del palazzo di giustizia si ĆØ creata una grossa buca segnalata dagli avvocati da alcuni giorni, dopo che una donna ĆØ caduta a terra inciampando sullāasfalto rovinato. Dal Comune fanno sapere che si stanno attivando per un primo intervento dāemergenza che riguarderĆ le strade che presentano le situazioni più gravi e pericolose. Nel frattempo continuano a fioccare le denunce degli automobilisti che lamentano danni e di persone che si sono ferite proprio a causa delle buche sullāasfalto. Tutti danni materiali e fisici che il Comune, molto probabilmente, sarĆ chiamato a risarcire.



Un disastro.
Sulmona ha ormai perso da tempo il primato degli anni 80 dove fu indicata, da un articolo del corriere della sera, come la cittĆ più affascinante e meglio tenuta dell’intero Abruzzo per non andare oltre. Con l’attuale tragica, inesistente attivita’ manutentiva delle strade e del verde pubblico, mi chiedo in che modo l’amministrazione comunale potrĆ porre in essere politiche indirizzate alla promozione turistica senza andare incontro a sonore bocciature da parte dell’opinione pubblica.
Speriamo bene..