EUROPA PER LA SCUOLA, L’ULTIMO INCONTRO AL LICEO VICO DI SULMONA

di Gioia Perinetti – Si è svolto sabato, 1 aprile,  presso il Liceo Giambattista Vico di Sulmona l’incontro tra “Europa per l’Italia” e la classe 5ª del liceo “G. B Vico” nell’ambito del progetto “Europa per la scuola“. Questa volta sono stati Federica Torre e Riccardo Testa, giovani soci dell’Associazione “Europa per l’Italia”, ad illustrare e dibattere con gli studenti argomentazioni riguardanti le politiche ambientali ed energetiche dell’Unione europea. La classe si è trovata ad affrontare le principali norme in materia presenti nei Trattati fondamentali dell’Unione ai contenuti dello European Green Deal, tra cui anche degli elementi di attualità particolarmente interessanti per una giovane platea: si è discusso dell’attivismo giovanile per l’ambiente e delle più recenti manifestazioni di disobbedienza civile diventate virali su internet e sui social. Un argomento molto sentito nel territorio, e che in questo momento fa molto parlare, è stato trattato dai giovani soci dell’associazione, consentendo di conoscere i pro e i contro del metanodotto della Rete Adriatica e la centrale di compressione che sarà realizzata a Sulmona. La realtà è che troppo spesso si danno per scontate le cose, o si nasconde la necessità di informare le nuove generazioni, e con questo progetto e con molti altri, la scuola sta formando nuovi cittadini ad uno sguardo più ampio. “La classe 5i si è dimostrata particolarmente interessata e coinvolta ad un tema così pressante come i cambiamenti climatici, nonché attenta ad argomentare le proprie posizioni sulla transizione verde che l’intera UE sta affrontando per giungere ad una definitiva neutralità climatica entro il 2050”, commentano i giovani soci dell’Associazione “Europa per l’Italia”. Al termine dell’incontro sono state proposte una serie di domande così da capire quanto effettivamente le lezioni abbiano lasciato in ogni ragazzo, gli insegnamenti da rivedere e quanto abbiano davvero colpito ogni studente. I più meritevoli, ovvero coloro che hanno brillato per risposte immediate ed esaurienti, sono stati Giorgia Faiella e Riccardo D’Emilio che come premio hanno ricevuto una piccola intervista da pubblicare proprio sul nostro giornale e la partecipazione ad una puntata del podcast in collaborazione con “Europa per l’Italia” nel progetto denominato “Ricostituente”.

 

L’INTERVISTA A DUE 

D. In che modo questi incontri ti hanno reso un cittadino europeo più consapevole e attivo?

Riccardo: Questi incontri ci hanno fatto capire e approfondire temi che al giorno d’oggi sono sempre più in voga, come nft, bitcoin e altre criptovalute, come pure il problema della cannabis e della sua legalizzazione e infine la questione ambientale e l’utilizzo di energie alternative a quelle che adoperiamo ora. Questi incontri mi hanno aiutato ad approfondire temi molto interessanti e importanti, con presentazioni chiare e esaustive dei problemi che ci sono in Europa e questo ha permesso di immergermi ancora di più nel panorama europeo.

Giorgia: Conoscere i dati riguardanti diversi ambiti esposti da persone competenti in materia sicuramente mi ha fatto sentire più partecipe socialmente e parte integrante attiva di una comunità che quotidianamente sembra non riguardarci più di tanto. La consapevolezza di avere una cittadinanza europea è fondamentale in quanto allarga i nostri orizzonti e fornisce gli strumenti adeguati per essere a conoscenza di tutte le normative ed i progetti che riguardano anche noi.

D. Quali sono state per te le tematiche più interessanti e perché?

Riccardo: Credo che le tematiche più interessanti per me siano state quelle riguardanti le criptovalute, perché credo che in futuro prenderanno sempre più piede e  potrebbero essere un alleato contro l’inflazione che ci sta assalendo negli ultimi anni.  Ma quelle più importanti dal mio punto di vista sono la tematica ambientale e quella energetica. Quest’ultima, in particolare, è motivo di grande dibattito e di urgenza a causa di eventi come quello della guerra tra Russia e Ucraina.

Giorgia: Tutte le tematiche che abbiamo trattato sono state interessanti e costruttive e tutte sono state esposte in maniera molto chiara, tanto da suscitare in noi lo spirito critico che altrimenti non eserciteremmo abbastanza. La lezione che mi ha influenzato e affascinato di più è stata l’ultima, che mi ha dato l’occasione di riflettere sui pro e contro delle varie fonti di energia presenti in Europa e su come esse potrebbero essere utilizzate proficuamente nel nostro paese nei prossimi anni.

D. Che cosa hai apprezzato di più in questi incontri?

 Riccardo: In questi incontri ho apprezzato la gentilezza e la simpatia dei ragazzi che sono venuti a presentare le varie tematiche. Mi è piaciuto molto anche il fatto che hanno ascoltato i nostri pareri con molta apertura e questo ci ha aiutato ad interagire con loro e a dibattere, a volte anche in modo acceso, tra di noi.

Giorgia: L’aspetto che mi ha colpito di più in questi incontri è stato sicuramente la grande umanità e disponibilità dei ragazzi nel fornirci dati e informazioni, nell’ascoltare i nostri pareri e le nostre opinioni, senza imporsi e senza condizionare il nostro giudizio, ma lasciandoci il tempo di esprimere ciò che pensiamo e persino invitandoci ad un confronto diretto tra di noi, in modo da poter sviluppare un pensiero critico sui diversi argomenti proposti, alcuni dei quali nuovi per noi.

 

 

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