BAMBINI SENZA PIÚ MEDICI, MARIANNA SCOCCIA VA ASCOLTATA

di Luigi Liberatore – Ha ragione Marianna Scoccia. Fa bene a smuovere l’assessore regionale alla Sanità, Veri’, dal gaudente tepore nel quale nuota da tempo senza accorgersi delle difficoltà in cui si muovono bambini e famiglie intere. Il sindaco di Prezza, nonché consigliere regionale, ha posto  all’assemblea, ma soprattutto all’assessore regionale alla Sanità, il problema della carenza dei pediatri in Valle Peligna a seguito del pensionamento dei medici. Ha proposto l’unica soluzione di buon senso disponibile in questo firmamento di disastro sanitario territoriale: aumentare il numero dei bambini assistibili per ogni medico, sforando il limite stabilito dalla legge. Si dice in Italia, come in Abruzzo, che non ci siano medici disponibili e soprattutto specialisti. È una bugia grande quanto sia l’esercito dei laureati in medicina che cercano lavoro ma a condizioni economiche dignitose e sopratutto liberi da sottomissioni baronali. Lasciamo perdere questo discorso. Riprendiamo l’iniziativa presa dal consigliere regionale abruzzese Marianna Scoccia, la quale ha posto una significativa soluzione per non lasciare nell’abbandono sanitario decine di neonati o bambini. E sopratutto di sottrarre dall’ansia tanti genitori che da un giorno all’altro si sono visti privare dell’assistenza medica per i loro figli. È vero. È una soluzione tampone, come lei stessa ha definito, ma rappresenta la composizione o l’intesa per risolvere un problema di tanti nuclei familiari. Succede spesso nella vita politica che siano i rappresentanti meno titolati, o privi di poteri istituzionali, a intuire le soluzioni più idonee alla soluzione dei problemi. Guardate, io non ho, per questioni familiari dirette, necessità di questo tipo. Ma se dovessi dare consiglio a qualcuno, direi di ascoltare Marianna Scoccia la quale propone di ridistribuire tra i pediatri in attività bambini e adolescenti senza più il loro medico. Ma non ho certezze, al di là delle buone intenzioni mostrate dal consigliere regionale, Marianna Scoccia.