POLITICHE CENTRO STORICO, LE ASSOCIAZIONI VOGLIONO ESSERE COINVOLTE

Le associazioni di categoria Cna, Confcommercio e Sulmona fa Centro vogliono essere coinvolte nelle decisioni sulle politiche per il centro storico “che hanno rilevanza nella vita economica della città a partire dalla loro ideazione per poter essere promotrici di proposte” e chiedono una “conferenza di servizi” per tornare ad una modalità di dialogo e concertazione. Secondo le associazioni di categoria il “tavolo di concertazione è un momento essenziale ed irrinunciabile perché ciò avvenga. D’altronde in nessun comune d’Italia esiste una così pesante impermeabilità tra l’amministrazione comunale e i portatori d’interesse. Le associazioni di categoria sono costrette ad avere informazioni dalla stampa. Un metodo inaccettabile e improduttivo che va totalmente rivoluzionato”. La richiesta è pervenuta all’indomani della rivoluzione del traffico, dell’ordinanza anti chiasso scoperta sul sito istituzionale dell’ente e della scarsa programmazione di eventi che ha comportato un capodanno in sordina. “Niente mercatini, ultimi ad accendere le luminarie, perfino la rinuncia a sfruttare economicamente le possibilità offerte dal treno storico e dalle potenzialità dell’area camper”, concludono le associazioni che chiedono con forza il ritorno alla concertazione.