SUPERBONUS, DI GIROLAMO: TEATRO DELL’ASSURDO CON PANZANE E NUMERI A CASACCIO

E’ dura polemica sul superbonus. Non esita ad andare all’attacco della maggioranza di centrodestra la senatrice M5S, Gabriella Di Girolamo, parlando di delirio del senatore Liris e di “panzane e numeri sparati letteralmente a casaccio”. “Una maggioranza in stato confusionale sta mettendo in scena un teatro dell’assurdo fatto di panzane e numeri sparati letteralmente a casaccio. Il senatore Liris, in una pioggia di affermazioni deliranti, parla di un buco di 120 miliardi che risulta soltanto a lui. Premesso che la cifra di 110 miliardi che il governo strumentalizza riguarda tutti i bonus edilizi, e non soltanto il 110%, va sottolineato che si tratta di investimenti ammessi a detrazione, che come tali non possono rappresentare debito” afferma la parlamentare sulmonese. “Parlare di buco pertanto è sconsiderato e falso, perché parliamo di minori entrate che vanno a sostenere investimenti ad alto moltiplicatore economico, che generano Pil, posti di lavoro e maggior gettito fiscale. Quindi o a Liris sfugge il meccanismo economico, oppure si trova nell’imbarazzante posizione di chi, dopo aver difeso addirittura nelle piazze il 110% durante la campagna elettorale, ora è costretto a dover rimpolpare la propaganda di Fdi per giustificare l’ennesima giravolta dell’ormai ex sovranista Giorgia Meloni” sostiene Di Girolamo. “Senza dimenticare che lo stesso Liris ha presentato un emendamento al Dl Ricostruzione per estendere il 110% a tutto il 2025 per il cratere sismico del Centro Italia, ignaro che la sua leader di partito era pronta a bloccare la cedibilità dei crediti fiscali. Comprendiamo gli ordini di scuderia e il dover chinare il capo di fronte alla comandante in capo, però ci vorrebbe un minimo di coerenza. Mentre si parla di “buchi” immaginari nel bilancio, peraltro mai citati da Giorgetti due mesi fa quando eravamo in sessione di manovra, constatiamo che la falla principale è nelle politiche economiche di Fdi, fatte di poche idee ma confusissime e nel segno dell’austerità” conclude la senatrice.

 

One thought on “SUPERBONUS, DI GIROLAMO: TEATRO DELL’ASSURDO CON PANZANE E NUMERI A CASACCIO

  • La maggior parte dei fortunati col 110% si potevano anche permettere i lavori in ogni caso così che come al solito chi ha, ha ancora di più e il resto può solo pregare. Se poi aggiungiamo il fatto certificato di uno studio dell’Universita’ di Chieti che afferma che a L’Aquila sono state ristrutturate o ricostruite alloggi per circa 157.000 abitanti quando ce ne sono solo circa 75.000 più pendolari ( e hanno bisogno di più fondi ), sarei molto felice e sarebbe molto più equo se fondi fossero dati a chi non ha disposizione di fondi o introiti bassi.
    Come al solito chi non ha non avrà poiché gli amministratori e i politici hanno affondato la testa nella sabbia e aspettano la prossima disgrazia ambientale o sociale.
    C’era una volta almeno la speranza che qualche politico aveva dato ai cittadini ma sono riusciti a togliere anche quella.
    Non rimane nessuna rappresentanza per la gente di medio o basso salario in quanto pure il PD si è suicidato clamorosamente.

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