ORSI, SNAM E CULTURA: LACRIME SENZA SENSO

di Luigi Liberatore – Giorni fa, sulla statale 17 tra Roccaraso e Castel di Sangro, è stato investito un orso per il quale sembra essersi messa in ginocchio l’Italia intera. Mica per quei due ragazzi che in auto lo hanno investito e che per fortuna sono vivi: no. Per l’orso morto, che il circolo mediatico lo vorrebbe santo e per il quale hanno versato lacrime il presidente della Regione e perfino deputati della nostra Repubblica. Evitiamo di commentare la giaculatoria dei vertici del parco nazionale d’abruzzo, sennò rischiamo la scomunica a divinis. Sugli uni e gli altri stendiamo un caritatevole velo di devozione obbligatoria. A distanza di poco tempo è arrivata la notizia che Sulmona è stata esclusa dal novero delle dieci città candidate a capitale della cultura per l’anno 2025. Ho ripreso soltanto alcune parole pronunciate dal sindaco del capoluogo peligno, il quale, al culmine di una sua comprensibile delusione ha affermato: “Attendiamo la decisione per le opportune e conseguenti valutazioni”. Per fare cosa, mi sono chiesto, al di là di spargere altre lacrime senza senso? Poi è arrivata la notizia ufficiale che la Snam inizierà ai primi di marzo i lavori per la realizzazione in località Case Pente della centrale Turbogas. Non ti dico. Altro comunicato degli ambientalisti, che non piangono ma fanno ridere, contro una struttura che ha riportato tutte le autorizzazioni, possibili e impensabili, da parte del Governo che ritiene, quella centrale, elemento indispensabile alla linea strategica nazionale in tema di energia. Cerco di districarmi alla meglio in questa valle di lacrime. Meglio esultare che due ragazzi siano salvi dopo l’impatto con un animale, o piangere perchè sia morto un orso? Se fosse stato un cinghiale? Perchè prospettare “conseguenti valutazioni”, quasi ad ipotizzare piagnucolose ritorsioni, alla esclusione di Sulmona dal novero delle dieci candidate alla prestigiosa “Capitale della cultura 2025”, e non accettare con sentimenti propositivi la decisione? Per concludere, qualche amministratore, ma senza cedere alla ipocrisia delle lacrime, perchè non dice con franchezza agli ambientalisti che la centrale di compressione in costruzione a Case Pente serve a pompare il gas in altre parti d’Italia, come identiche centrali realizzate altrove mandano il gas da noi? Non penso ci voglia molto coraggio. Penso, invece, che le lacrime siano inutili per affrontare i tre problemi:orso, snam e cultura.

One thought on “ORSI, SNAM E CULTURA: LACRIME SENZA SENSO

  • 29 Gennaio 2023 in 08:28
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    Completamente d’accordo con te sopratutto in riferimento alla giaculatoria di piagnistei per la morte di un animale,

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