AL SANTUARIO DI PRATOLA PROGETTO PER NON VEDENTI

La cultura dell’inclusione entra nelle chiese di Pratola Peligna. Ad annunciarlo è il comitato festa della Madonna della Libera, presieduto da Luciano Visconti.  Le chiese di Pratola saranno a misura di non vedenti, ipovedenti e non udenti: pannelli ​speciali per “sentire” disegni e testi supportati dalla tecnologia del QR code. Le chiese di Pratola, partendo dal Santuario della Madonna della Libera, saranno aperte a “tutti i sensi” grazie ad un progetto innovativo, proposto dal Comitato festa Madonna della Libera 2023, che prevede l’installazione di tabelle tattili a vantaggio dei non vedenti che potranno così percepire le bellezze degli edifici di culto.  L’obiettivo del progetto è quello di permettere al maggior numero di persone di ottenere le informazioni essenziali per fruire dei luoghi di culto, della sua architettura e delle sue principali opere. Tutto questo attraverso la realizzazione di pannelli multisensoriali, con informazioni di tipo visivo, tattile e audio, per comunicare, in modo semplice e accessibile a tutti, le caratteristiche architettoniche salienti degli edifici. I testi in Braille e i disegni in inchiostro trasparente a rilievo (appositamente studiati e semplificati per rispondere alle esigenze e specificità della lettura tattile) sono sovrapposti a disegni e testi visibili a colori. Grazie alla speciale tecnica di stampa e all’utilizzo delle nuove tecnologie i contenuti di ciascun pannello (sia grafici che testuali), sono accessibili a chiunque, incluse le persone con disabilità sensoriale: ciechi e ipovedenti, sordi o con ipoacusia.

One thought on “AL SANTUARIO DI PRATOLA PROGETTO PER NON VEDENTI

  • 20 Gennaio 2023 in 19:59
    Permalink

    Una progetto davvero utile e sicuramente stimolo per altre realtà locali. Rafforzare la rete tra le associazioni è stata la priorità di questo Comitato che, raccogliendo l’eccelente lavoro dei Comitati Ss. Madonna della Libera di Pratola Peligna degli anni scorsi, ne aggiunge nuovi come quello citato nell’articolo.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *