I CITTADINI CON I CONTI IN SOSPESO…QUELL’ELENCO “TRISTE” SULL’ALBO PRETORIO COMUNALE

Saranno bollette, tasse, multe e sanzioni varie non pagate e ogni altro ben…del fisco. Fatto sta che l’Agenzia delle Entrate comunica al Comune che suoi cittadini e attività in loco sono morosi e debbono quindi pagare conti rimasti in sospeso. In teoria sono debitori irreperibili. Ma non è sempre così. Stranamente ci sono anche cittadini e attività reperibilissimi e assai conosciuti. Parliamo del triste elenco dell’avviso di atti in deposito nella casa comunale. L’elenco, da sospiri e sbuffi, quando non da lacrime amare, è pubblicato periodicamente, sull’Albo Pretorio del Comune, come da disposizioni di legge. Una volta appariva in bacheca lungo un corridoio del palazzo municipale. Ora è online, sul sito istituzionale del Comune. Serve per informare gli interessati delle inadempienze da risolvere. Molti però nemmeno sanno dell’esistenza di tale procedura e quindi resteranno in debito…a tempo indeterminato, con tutte le conseguenze scontate, fino ad arrivare ad un qualche brutto risveglio.

Scorrendo l’elenco si leggono nomi anche noti, come si diceva non proprio sempre irreperibili, perchè in fondo se ne conoscono generalità e domicilio a menadito. Accade peraltro che accanto a nomi anche stimati appaiano nomi di chi è noto per certe sue intraprese e di chi addirittura è già da qualche tempo recluso.

Insomma, da qualsiasi punto di vista lo si osservi, quell’elenco resta un po’ a mo’ di gogna pubblica. Ma andrebbe consultato più spesso, perché può accadere anche, come è del resto accaduto, che di certi obblighi inevasi i responsabili ne siano perfino all’oscuro, ignari di una bolletta non pagata o di un balzello non adempiuto.

Basterà poi andare in Comune, bussando alla porta dell’apposito ufficio e chiudere la pratica, saldando ogni debito e uscendo a portafoglio più leggero ma almeno avendo regolato i conti.

Un pensiero su “I CITTADINI CON I CONTI IN SOSPESO…QUELL’ELENCO “TRISTE” SULL’ALBO PRETORIO COMUNALE

  • 18 Gennaio 2023 in 18:38
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    quando chiuderà la discarica per il forte inquinamento tutti chiederanno rimborsi e rispristino ad priorem statum

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