OCCHIO AL BIANCOROSSO: MARTIN BLANCO

Torna “Occhio al biancorosso”, spazio dedicato ai calciatori dell’Ovidiana Sulmona a cura di Adelmo Ramunno (allenatore Uefa B) che, in ogni gara interna al Pallozzi, analizza un singolo giocatore dal punto di vista tecnico. Attenzioni puntate questa settimana sull’attaccante Martin Blanco. Nel dettaglio la sua prestazione nel match di domenica scorsa pareggiato per 1-1 contro Il Delfino Curi Pescara.

OCCHIO AL BIANCOROSSO

Cognome: Blanco

Nome: Martin

Data di nascita: 2 giugno 1991

Nazionalità: Argentina

Numero di maglia: 9

Ecco i 96 minuti giocati di ­­­­­­­­­­­­­­­­­­Martin Blanco posizionato al centro dell’attacco con il numero 9. La gara inizia con le due squadre che cambiano continuamente lo speculare sistema di gioco iniziale (4-1-4-1) interpretando diversi modelli di gioco in fase di possesso, con l’Ovidiana Sulmona che passa al 4-2-3-1 e Il Delfino Curi Pescara con un 4-3-3. Martin Blanco è il terminale offensivo che viene impiegato al centro attacco dando diverse soluzioni in appoggio ai centrocampisti ovidiani per cercare passaggi chiave agli esterni offensivi. Poco servito sulla figura ha difficoltà a prendere la profondità per le marcature strette dei centrali difensivi avversari, mentre nei duelli individuali è quasi insuperabile (vince 10 duelli su 12), mentre sulle giocate aeree (6) serve di testa i compagni per consentire le finalizzazioni e recupera (2) palloni per servirli in sostegno ai centrocampisti. Nella manovra è il punto di riferimento da servire e lo stesso realizza passaggi sullo stretto nella zona dell’area di rigore ad un tocco (10) e passaggi a due tocchi (5) sempre puliti ed efficaci, per riproporsi nello spazio in verticale e nella zona gol. Il fisico non gli manca e sfrutta la sua stazza per proteggere palla e scambiare velocemente con i compagni di reparto e cercare la profondità. Si guadagna diverse occasioni per andare al tiro (3) e al 15’ del secondo tempo il gol ovidiano di Romano Puglielli è frutto di un contropiede micidiale che passa tra i piedi di Martin Blanco che colpisce la traversa e consente ai compagni di chiudere l’azione in maniera positiva per il momentaneo vantaggio. L’atteggiamento della squadra sin dai primi minuti di gioco è molto tattico e con principi di gioco che fanno prevalere la verticalità e l’equilibrio a discapito degli sviluppi laterali e delle rotazioni sulle catene laterali che vengono utilizzate poco, nonostante gli spazi liberi da aggredire. Le transizioni negative sono prevalentemente di attesa con un equilibrio tattico che permette a Il Delfino Curi Pescara di passare al 3-5-2 con Martin Blanco che rimane spesso isolato. L’Ovidiana Sulmona dal 20’ del secondo tempo passa al 5-3-1-1 cercando di gestire gli assalti de Il Delfino Curi Pescara con Martin Blanco che si sacrifica in fase di non possesso sotto punta (alternandosi con Romano Puglielli) per chiudere le linee di passaggio nella costruzione del gioco della squadra avversaria e di combattere su ogni palla con recuperi (2), palle perse (2), falli fatti (2) e falli commessi (2). Il finale di gara è una beffa per i biancorossi al 90’ che vedono sfumare i 3 punti e la vittoria per i propri tifosi.

Adelmo Ramunno

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