MARELLI, TROPPE CRITICITA’: SCIOPERO DI 8 ORE

“Cambiano le proprietà, cambiano nome e gestori ma il modus operandi aziendale rimane invariato! Trovare il capro espiatorio dei problemi cronici dell’officina”, è quanto afferma la Fiom Cgil che annuncia otto ore di sciopero allo stabilimento Marelli di Sulmona per la giornata di domani, venerdì 13 gennaio. “Come Fiom condanniamo fermamente l’accanimento aziendale nei confronti di pochi per mascherare i problemi diffusi”, prosegue il sindacato, “per coprire un meccanismo perverso e sbagliato, che nasconde problemi strutturali legati alla mala gestione decennale, macchinari resi sempre più fatiscenti e sempre meno produttivi, e con pretese di efficienza praticamente impossibili senza reali investimenti e adeguamenti strutturali, sommato ad una gestione dello scarto in officina, assolutamente opaca e lasciata all’improvvisazione, l’azienda tenta, come ha già fatto atre volte, di addossare le colpe tutte sui singoli, ultimi gradini della scala, facendo finta di non rendersi conto che il problema nasce e si ingigantisce altrove”. “A nostro avviso con questa operazione si creano i presupposti ed il precedente per scaricare le mancanze gestionali e i problemi strutturali dello stabilimento di Sulmona sui lavoratori, partendo da qualche responsabile per poi arrivare agli operai, tentando di spostare l’attenzione dai problemi reali! Contro questa superficialità che genera ingiustizia, e queste logiche scarica-barile”, conclude la Fiom. Lo sciopero sarà articolato nella seguente modalità: 1° turno dalle 6 alle 14, 2° turno dalle 14 alle 22, 3° turno dalle 22 di venerdì alle 6 di sabato, turno normale dalle 7.45 alle 16.15.

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