64ENNE MORÌ DI LEGIONELLA, LA FAMIGLIA VA IN PROCURA

Fare piena luce sulle cause che hanno portato al decesso di Luciana Pantaleo, la donna di 64 anni deceduta nell’ottobre scorso a causa di un’infezione da legionella. Lo chiede la famiglia della donna che, nelle prossime ore, si recherà in procura per depositare una denuncia-querela. Come principale testimone, i familiari della parrucchiera conosciuta e stimata in tutta la città, è stata coinvolta l’altra donna residente nella stessa palazzina di via XXV Aprile, anche lei rimasta infettata dal batterio della legionella e  ricoverata nell’ospedale di Chieti. Alla magistratura si chiede di svolgere gli opportuni approfondimenti sui certificati di conformità rilasciati dopo la sostituzione della caldaia dell’impianto termoidraulico, installata dai tecnici inviati  dall’Ater, proprietaria dell’edifico, nei due appartamenti occupati dalle donne e dai loro familiari. Un fatto che, secondo i familiari di Luciana Pantaleo, non può essere una casualità, anche perché sia nel loro caso che in quello dell’altra donna rimasta infetta, il batterio è stato rilevato nel terminale della doccia del bagno. La più alta carica virale, circa diecimila, è stata evidenziata  nell’alloggio della Pantaleo mentre a casa della prima contagiata la positività alla legionella, trovata sul telefono della doccia, era più bassa. Ora spetterà all’ufficio indagine del tribunale verificare se vi sono responsabilità sulla vicenda.

Un pensiero su “64ENNE MORÌ DI LEGIONELLA, LA FAMIGLIA VA IN PROCURA

  • 9 Gennaio 2023 in 13:58
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    tempo perso…e inutile parcella all’avvocato….

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