DURO ATTACCO DEL CONSIGLIERE COMUNALE NANNARONE AI VERTICI DEL COGESA: “PRONTA AD ANDARE IN PROCURA”

di Teresa Nannarone – Le ultime ed incomprensibili scelte dei vertici della società Cogesa dimostrano come la gestione della partecipata sia davvero inaccettabile esponendo la stessa a conseguenze gravi.

Diminuire il servizio, nello specifico la raccolta di secco e vetro, è l’ennesimo affronto di una conduzione che in continuità con la precedente considera la società “cosa sua” e non certo una partecipata pubblica con regole precise da osservare e rispettare.

Il tentativo di aumentare le tariffe, bocciato dalla attuale amministrazione, l’apertura di una procedura senza avvisare i soci, la diminuzione dei servizi, sono scelte in totale contraddizione con lo spreco continuo e costante di denaro pubblico per consulenze e servizi di dubbia legittimità.

Come consigliere comunale e presidente di commissione ho raccolto in questi mesi documentazione sufficiente per dimostrare come il fine non sia stato quello di amministrare la società nella trasparenza e nell’interesse dei cittadini e del territorio, né quello di attuare una politica dei rifiuti  attenta e innovativa nel processo, ma di raccogliere quanta più “spazzatura” possibile, dal progetto “Refolo” all’indifferenziata del Comune capoluogo di Regione, e ciò per fare fronte agli esborsi di quello che più volte ho avuto modo di definire anche come “concorsificio” ad orologeria, ovvero in prossimità di scadenze elettorali.

Per questo le illusioni dei posti di lavoro -come se i giovani del territorio non avessero diritto ad aspirare ad altro-, per questo gare, contratti, consulenze e servizi di cui non ci sarebbe stato bisogno.

Il risultato è evidente: oggi il prezzo di siffatta gestione dovrebbe essere pagato da noi e dai figli dei nostri figli in termini di costi, disservizi, danno all’ambiente e forse anche alla salute.

Personalmente continuerò a chiedere chiarimenti e a prendere posizione, compreso la richiesta di visionare il fascicolo penale aperto dalla Procura della Repubblica sul danno ambientale per verificare anche quali correttivi siano stati poi apposti dal CdA successivamente all’avviso della conclusione delle indagini.

5 pensieri su “DURO ATTACCO DEL CONSIGLIERE COMUNALE NANNARONE AI VERTICI DEL COGESA: “PRONTA AD ANDARE IN PROCURA”

  • 2 Gennaio 2023 in 15:19
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    bene, Report Rai 3 nella puntata del 26/12 ha raccontato la realta’ dell’italietta dei rifiuti,l’economia circolare esiste solo con aziende specializzate , qualificate,capaci,
    esperte,competenti,virtuose,naturalmente in rete le classifiche/valutazioni delle migliori,ovvio in termini di efficacia/validita’/utilita’ nel rispetto delle Direttive comunitarie e rispettivi target/risultati…sotto la luce del sole l’inefficienza,inabilita’
    gestionale passata,presente e futura,(facile previsione curriculum del nuovo indicato amministratore ), un circo da chiudere immediatamente,affidare la raccolta,
    meglio cedere il ” poltronificio” ad una azienda qualificata,affidabile,abile,pratica con riconosciuti specifici meriti,quindi,forza, coraggio Teresa : Corte dei Conti Europea,EPPO Procura Europea,e pedate bene assestate,o no?

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  • 1 Gennaio 2023 in 10:54
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    “La minaccia è l’arma del debole” …con questa gente non servono le minacce o gli avvertimenti servono le azioni concrete. Vai avanti e smaschera tutto quello che c’è da portare a galla, sarai sempre appoggiata !!!

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  • 31 Dicembre 2022 in 10:07
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    Afferma di aver raccolto in questi mesi dossier su dossier a prova del nocumento alla corretta funzione e gestione del Cogesa, ma sono segregati lì nel suo studio e fin quando non verranno resi noti e utilizzati non avranno peso alcuno, al pari del suo solo parlarne di noi tutti.

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  • 30 Dicembre 2022 in 16:42
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    Troppo tardi ormai !!!
    Non è lei che deve andare in procura ma chi ci dovrebbe difendere e tutelare.
    Non possono agire come dovrebbero poiché le istituzioni e la politica sono compromessi gravemente con l’aiuto dei magistrati inutili o di parte.
    Sfortunatamente la situazione è molto critica con le autorità che dovrebbero proteggerci ancora assenti ed inutili.
    Non c’è più scampo ormai e la signora Nannarone sarebbe troppo imbarazzata se solo affondasse la testa nel fascicolo penale ( con questo sistema giuridico ci vorranno anni per avere delle risposte )
    È dal 2019 che il Cogesa avvelena l’ambiente e crea puzze ed incendi alla discarica poiché incapaci di una gestione basilare che segua le norme e i rispetti ( il tutto certificato e verificato se qualcuno volesse controllare nel fascicolo depositato dalla procura che uno degli imputati stava sfogliando alla prima udienza per poi scappare dicendo che non era presente ed uscire dall’aula ) !!!! Tutto sotto il vigile sguardo del magistrato ed assistente per non menzionare vari avvocati chiaramente non imbarazzati.
    A voi le conclusioni e riflessioni.

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  • 30 Dicembre 2022 in 14:58
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    Avanti Teresa, pensa riducono i servizi (vedi calendario 2023) e non le tasse.
    Aveati sei tutti noi.

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