ANVERSA E COCULLO, PICCOLI E DIMENTICATI

 di Luigi Liberatore – E’ storia, anzi cronaca minore, che da poche ore sia stato riattivato il segnale televisivo dei canali Mediaset e La 7 per i piccoli comuni di Cocullo e Anversa degli Abruzzi. Una conquista industriale. E’ come se fosse arrivata la corrente elettrica; o come si diceva nell’immediato dopoguerra, che bisognava sostituire le lampadine da 125 perché si passava a 220 volts. Si torna a vedere la tivvù, come si vede in tutta Italia, anche tra le gole del Sagittario, territorio incantevole dell’Abruzzo; perché sia stato possibile, tuttavia, hanno dovuto metterci in proprio dei soldi i sindaci dei rispettivi comuni, sennò potevano restare con la “125”. Insomma, è come se quei comuni abbiano dovuto pagare il pizzo. E’ una indecenza. Ma non è indecente che popolazioni intere, seppur irrilevanti numericamente, possano essere oscurate dai faccendieri delle trasmissioni che esercitano il loro potere basato sulla legge crudele del mercato; è odioso che tutto ciò possa avvenire, invece, nella indifferenza del governo regionale. Ma i comuni di Cocullo e Anversa appartengono all’Abruzzo, oppure sono delle enclave prive di diritti? Suppongo che il presidente Marco Marsilio, il quale si definisce uno di noi, appartenente cioè alla nostra terra, non si è posto il problema di quelle due comunità; deve aver pensato che per un presidente di regione fosse avvilente, se non noioso, occuparsi pure delle antenne Tv, o della installazione di un ripetitore, di due “comunelli” sperduti tra le montagne. Eppure parliamo di due comuni abruzzesi che devono godere dei privilegi, se non diritti, concessi al resto della popolazione; non mi sembra sciocco il problema che non possano connettersi liberamente, come tutti noi, a reti televisive che, sebbene di natura privatistica, fanno i loro interessi economici per mano pubblica e non per volontà divina. Cocullo e Anversa hanno pure una loro storia, soprattutto Cocullo per via della festa dei serpari che rimanda alla dea Angizia e a San Domenico abate e che smuove curiosità perfino all’estero. Troppo poco per avere dalla regione Abruzzo un ripetitore Tivvù….

2 pensieri su “ANVERSA E COCULLO, PICCOLI E DIMENTICATI

  • 26 Dicembre 2022 in 11:26
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    Sono ancora rimasto basito dal giornalista che propio non arriva al dunque come al solito.
    Non capisco se scrive per se stesso o perché deve scrivere.
    Come fa a non investigare o informarsi prima di dare giudizi o spiegazioni ??? Come può non menzionare i nomi delle persone che sono responsabili di scempi o ingiustizie ????
    Ma è possibile avere i fatti concreti invece di poesie ??
    Auguroni a tutti

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  • 26 Dicembre 2022 in 10:50
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    Sta spostando il problema dal Comune alla Regione, in quanto sempre soldi pubblici sono, anche se è chiaro il diverso peso da affrontare tra i 2 enti. In verità non so nemmeno se il problema, “tecnicamente”, sia anche di competenza regionale, come non certo comunale, ma per certo appartiene allo Stato (vedi la Legge Maccanico, la Legge Gasparri, il regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), ed è qui che forse un qualche parlamentare “abruzzese”, avrebbe dovuto farsi sentire, con qualche interrogazione parlamentare (lo fanno praticamente per tutto, anche il futile) e il caso non è solo abruzzese (anche per conoscere gli eventuali sviluppi in questi altri paesetti italiani).
    Comunque chi è responsabile di ciò, ed è noto dall’iniziale spegnimento del segnale, sono le 2 Reti Mediaset e Cairo, che a loro insindacabile giudizio e a tutela del loro impegno economico e commerciale, hanno fatto spallucce in queste “zone a fallimento di mercato” e il tutto nel silenzio istituzionale più completo, tant’è se non sbaglio i 2 Sindaci non hanno avuto risposta alcuna alle loro lamentele inviate al MISE.
    Per la cronaca minore, qual’è la cifra accollata dalle 2 comunità che le 2 Reti hanno negato per non vedere fallimentari i loro bilanci milionari? Forse inviare anche delle cartoline di Buon Natale alle 2 Reti poteva intenerire e smuovere i loro cuori, così come fatto ai cittadini dei 2 Comuni a segnale televisivo riconquistato, d’altronde A NATALE PUOI!

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