VIA LIBERA DEL COMUNE ALLA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA PALAZZINA SANITARIA

Via libera del Comune alla realizzazione di una quarta palazzina nell’area sanitaria a ridosso dell’ospedale di Sulmona. La delibera che mette fine ad una storia infinita, almeno per quanto riguarda la costruzione dell’edificio, è stata approvata dalla giunta al completo tranne il vicesindaco Franco Casciani, che risulta coinvolto nel progetto in variante al planovolumetrico come progettista e direttore dei lavori ed estensore della relazione tecnica, dimessosi subito dopo aver assunto gli incarichi a Palazzo San Francesco. Il nuovo fabbricato si estende su una superficie di 2370 metri quadrati e sarà collegato con viale Mazzini tramite la strada interpoderale Buco della Grotta che segna il confine con l’area dell’ospedale SS. Annunziata. Strada che sarà ampliata con la realizzazione anche di uno svincolo e di nuovi parcheggi. Ma se da un lato c’è chi esulta per la decisione dell’amministrazione comunale di firmare la delibera con cui si dà il via libera alla realizzazione dell’opera, dall’altro c’è chi è già pronto ad impugnare l’atto. Si tratta dell’imprenditore marsicano Antonio Rubeo , il quale rivendica la proprietà di buona parte dei terreni che sono stati utilizzati per poter realizzare il progetto ora approvato dalla giunta. Tant’è che il mese scorso ha citato in tribunale sia la Pindaro srl, l’impresa che sta realizzando il progetto di variante, sia il Comune, sia il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Franco Casciani, ma in qualità di responsabile dei lavori, chiedendo un maxi risarcimento di 300 mila euro. Oggetto del contendere è proprio l’autorizzazione a costruire rilasciata il 14 dicembre scorso dal sindaco e dall’esecutivo. L’imprenditore ha avanzato una serie di rivendicazioni urbanistiche per il lotto ricadente nella cosiddetta “cittadella sanitaria”. Con le sue società Rubeo era proprietario della maggior parte dei terreni ricompresi nel lotto in questione. Lì ha venduti a terzi che li hanno poi rivenduti alla Pindaro, ed ora lamenta che l’area ha perso la capacità edificatoria prescritta dalla legge perché nel costruire le altre palazzine gli avrebbero “eroso” terreno edificabile con il mancato controllo del Comune. Ora con il rilascio dell’autorizzazione a costruire da parte del Comune, la situazione promette nuovi clamorosi sviluppi con Rubel che annuncia una nuova e dura battaglia.

Un pensiero su “VIA LIBERA DEL COMUNE ALLA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA PALAZZINA SANITARIA

  • 22 Dicembre 2022 in 00:50
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    Che strano questo comune a novembre 2022, l ‘ing.rubeo cita per danni comune e Vice sindaco..e al 14 dicembre 2022,l’ufficio tecnico rilascia permesso a costruire… Gatta ci cova…

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