PRIMA DI CHIUDERE L’OSPEDALE CHIUDETE QUEL PRONTO SOCCORSO

di Luigi Liberatore – Ieri, soltanto ieri, è arrivata la notizia che il CUP di Castel di Sangro sia stato trasferito all’interno dell’edificio dell’ospedale civile della città: cioè dopo un tempo incivile, nel quale file interminabili di utenti e malati siano stati obbligati a fare la fila all’aperto per “timbrare” una impegnativa, sotto bufere di neve o piogge battenti, come ai tempi del ritiro dei beni alimentari con la carta annonaria. E sempre ieri, con la tecnica della divulgazione social, l’amministrazione comunale di Castel di Sangro ha rivendicato a sé il merito di aver raggiunto l’obiettivo, caricandosi di tutti gli oneri economici per riparare ad un diritto negato, con i vertici ASL che stanno a guardare. E’ bene cominciare dalle piccole cose, ma di quello che succede al pronto soccorso dell’ospedale chi se ne occupa? Siccome della ASL (come centro politico) non abbiamo fiducia, e per noi potrebbe benissimo smobilitare, rivolgiamo all’amministrazione comunale pure il problema del pronto soccorso dell’ospedale, che a quanto sembra non sia il rifugio per le sofferenze immediate, piuttosto un sistema di respingimento che di accoglimento della umanità fragile, offesa e indifesa. E’ noto a tutti, perfino agli abitanti della camera insonorizzata della dirigenza della ASL, che il pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro abbia più querele e denunce che pazienti; che non sia un attracco felice, ma una specie di checkpoint gestito da un dirigente più Caronte che medico. Non stiamo scherzando. E’ di qualche notte fa la resistenza che il pronto soccorso abbia opposto ad una donna novantenne, caduta e con lesioni al bacino, di procedere al ricovero. In quel plesso sanitario lavora anche personale rispettabile, sicchè non vogliamo fare di tutta erba un fascio. Ma è ora di mettere mani al problema, e siccome siamo pessimisti rispetto alla sopravvivenza intera dell’ospedale di Castel di Sangro, come prospettato dal Piano sanitario regionale, prima di chiuderlo chiudete prima, se dovesse rimanere così, il pronto soccorso!

Un pensiero su “PRIMA DI CHIUDERE L’OSPEDALE CHIUDETE QUEL PRONTO SOCCORSO

  • 20 Dicembre 2022 in 08:04
    Permalink

    La pressione della politica di Dx si fa sentire forte anche in Abruzzo, vogliono la sanità privata a discapito di quella pubblica, torniamo indietro di cento anni e più, altro che riconoscimento dei diritti alla persona….

I commenti sono chiusi