IL POPOLESE ANDREA MARINO NELLA NAZIONALE ITALIANA SBANDIERATORI

Il popolese Andrea Marino è stato convocato nella nazionale italiana sbandieratori per i festeggiamenti che la FISB(FEDERAZIONE ITALIANA Antichi Giuochi e Sports della Bandiera) ha organizzato per il 3 Dicembre a ASCOLI PICENO proprio per celebrare la prima uscita della Nazionale avvenuta a Salt Lake City nel 2002 in occasione della Cerimonia di Chiusura dei XIX Giochi Olimpici Invernali.

Andrea Marino, classe 1986, avvocato e consigliere comunale a Popoli, muove i primi passi nel CERTAME DI POPOLI quandonel 1999 tredicenne ricorda di aver partecipato alla prima edizione della manifestazione con una bandiera di legno cucita a manoinsieme a soli 3 amici d’infanzia. Moltissimi anni passati con le bandiere girando nei mesi estivi l’Italia con il suo Gruppo Storico de lo Certame di Popoli, di cui il papà Vito è Presidente, poi l’impegno per trasmettere la sua passione ai più giovani, tutt’ora Marino dedica alcune ore a settimana ai bambini tra gli 8 e i 12 anni che vogliono approcciarsi a questo affascinante sport.

Andrea Marino

E’ proprio lui che nel 2015 spinge l’Associazione a cui appartiene ad iscriversi in Fisb, federazione che conta quasi 100 gruppi affiliati da tutta Italia, presenti le città con i Palii più antichi ed importanti: Ascoli, Ferrara, Faenza, Asti, Cava de’ Tirreni e tante altre, tra cui anche Sulmona in Abruzzo. Dopo tanta gavetta, ma altrettante soddisfazioni col suo gruppo, nel maggio 2014 viene convocato dalla rappresentativa nazionale degli sbandieratori per uno spettacolo presso lo Stadio Olimpicointroduttivo di una partita amichevole giocata per beneficenza tra“Italia – Brasile”. Grazie a tutto questo background ora arriva la convocazione per l’evento del 3 Dicembre dove l’atleta popolese dovrà esibirsi nella famosa piazza del popolo di Ascoli Piceno e farà parte dell’elite italiana degli sbandieratori.

Andrea Marino in azione

“Per me sarà un’esperienza irripetibile – ha dichiarato Andrea-, quella di poter vestire i colori della nazionale italiana e partecipare ad un evento di grandissima importanza, ringrazio per questo la Fisb e tutti i miei compagni di bandiera popolesi presenti e passati. Questa convocazione – continua- è il premio ad una carriera da sbandieratore che per motivi di lavoro e anagrafici è completa, ma che posso dire con orgoglio ha contribuito a portare una piccola città come Popoli a far parte delle eccellenze italiane delle rievocazioni storiche. Questo però non è un punto di arrivo, molto presto sono sicuro che nella lista dei convocati sarò sostituito da qualche giovane popolese