OCCHIO AL BIANCOROSSO: MARIO FALCE

Nuovo appuntamento con “Occhio al biancorosso”, spazio dedicato ai calciatori dell’Ovidiana Sulmona a cura di Adelmo Ramunno (allenatore Uefa B) che, in ogni gara interna al Pallozzi, analizza un singolo giocatore dal punto di vista tecnico. Attenzioni puntate questa settimana sul difensore Mario Falce. Nel dettaglio la sua prestazione nel match di domenica scorsa vinto per 2-0 contro il Lanciano.

OCCHIO AL BIANCOROSSO

Cognome: Falce

Nome: Mario

Data di nascita: 19 giugno 2003

Luogo di nascita: Roma

Nazionalità: italiana 

Numero di maglia: 3

L’Ovidiana Sulmona (3-5-2) dimostra nei 98 minuti giocati al Francesco Pallozzi contro il Lanciano (5-4-1) che gli under ovidiani sono parte integrante del gruppo per raggiungere obiettivi di alto livello. Mario Falce è uno di questi che assume con attenzione e personalità la posizione di braccetto sinistro sulla linea difensiva a tre. Nella prima fase di gara grazie all’ottimo approccio della squadra locale, Falce in fase di possesso sviluppa una serie di appoggi al quinto di sinistra e ai centrocampisti con passaggi (12) dopo controlli orientati a due tocchi (7), mentre le soluzioni a un tocco (3) e brevi conduzioni palla (2) in appoggio, palle perse (1). Nella ripresa del gioco dal fondo combina con l’estremo difensore biancorosso Fanti con dei movimenti in ampiezza a sinistra con le giuste distanze dal compagno di reparto Valente mostrando disciplina tattica. Buono il posizionamento del corpo e degli appoggi podalici in fase di non possesso che gli consentono, a palla scoperta di “scappare” a protezione della profondità e dello spazio/porta, e di pressare e guadagnare campo in avanti a palla coperta per innescare recuperi (5) ed intercetti (1). Coraggioso in una circostanza a marcare forte il diretto avversario oltre la metà campo. Nei duelli individuali (8) riconquista la palla sei volte e nei duelli aerei (4) consente il recupero con il colpo di testa (4) in proprio favore. All’8’ del secondo tempo, la scelta delle maniere dure per evitare una pericolosa ripartenza dell’avversario gli costa l’ammonizione per gioco scorretto (1): nella gara ha subito due falli. Dal 13’ del secondo tempo la squadra ovidiana rimasta in dieci non mostra nessun problema nei principi di gioco e l’equilibrio rimane invariato, mentre il Lanciano prova il cambio modulo (4-2-3-1) cercando di approfittare della superiorità numerica. Al 25’ del secondo tempo Falce viene sostituito dopo aver speso energie sia fisiche che mentali che si sono rivelate positive nei 72’ giocati con molta attenzione.

Adelmo Ramunno