TENTATA ESTORSIONE TRA FAMIGLIE, ARRIVA IL PRIMO PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE PER GLI INDAGATI

Non potrà avvicinarsi all’abitazione della persona offesa fino a nuova determinazione. Dopo la perquisizione domiciliare arriva il primo provvedimento restrittivo del giudice ai quattro componenti di una famiglia, madre, compagno e due figli, finiti sotto inchiesta per tentata estorsione, minaccia e lesioni. A notificare l’atto gli uomini del commissariato, gli stessi che nei giorni scorsi avevano effettuato la perquisizione a casa della 49enne che ha portato al sequestro dei telefoni cellulari in uso agli indagati al fine di poter analizzare sms, messaggi whatsapp, tabulati e conversazioni. L’inchiesta di Procura e Polizia è scaturita dalla denuncia di una donna, residente a Pettorano sul Gizio, che aveva chiamato in causa le forze dell’ordinedopo le continue diatribe e discussioni anche accese tra le due famiglie. Alla base della tentata estorsione ci sarebbe la pretesa di un bracciale in oro da parte dell’indagata, a fronte di un prestito in denaro di circa mille euro. Ulteriori accertamenti sono in corso per capire se dietro i contanti possa esserci anche altro. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata l’aggressione subita la scorsa estate dal figlio dell’indagata da parte di un gruppo di giovani tra i quali anche uno dei figli della persona offesa. Un episodio che avrebbe generato una sorta di vendetta e ritorsioni a catena secondo gli inquirenti.Intanto è arrivato il primo provvedimento da parte del giudice che potrebbe essere appesantito qualora i quattro indagati non lo rispettassero.

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