GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, ECCO LE INIZIATIVE A SULMONA

La città di Sulmona celebrerà con diversi eventi la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Giovedì prossimo 24 novembre, alle 19.30, nella sala del cinema Pacifico si svolgerà un incontro dibattito organizzato dal club Soroptimist, preceduto da una proiezione, al quale prenderanno parte rappresentanti istituzionali, esperti e associazioni contro la violenza di genere. Nella giornata del 25 novembre l’associazione La Diosa organizzerà in corso Ovidio, dalle 9.30 alle 11.30, un flash mob di sensibilizzazione al tema della violenza sulle donne. Nella stessa giornata, dalle 11.30 alle 14, nell’aula consiliare del Comune è in programma la cerimonia della prima edizione del Premio “Teodora Casasanta”. Alle 21, nella chiesa parrocchiale di Cristo Re, sarà presentato un concerto dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. Nella giornata di sabato 26 novembre, dalle 9 alle 13, nel foyer del Teatro comunale “Caniglia”, l’associazione La Diosa proporrà “Ricomincio da me”. Il 28 novembre nella sede della Cgil, in vico del Vecchio, dalle 16, si terrà la conferenza di presentazione del Progetto “Donne e diritti”. Il 2 dicembre, alle 17, nell’aula consiliare del Comune, sarà proiettato il documentario per le scuole “Il cammino più lungo”. Il 3 dicembre, alle 17, nella sala del cinema Pacifico, sarà presentato lo spettacolo teatrale “La sala d’attesa”. “La giornata del 25 novembre e gli eventi che la celebreranno dovranno sollecitare in tutta la cittadinanza una seria riflessione sui crimini, purtroppo in costante aumento, che segnano il destino di tante donne, oltraggiate nella loro dignità e vittime di orribili violenze, che continuano a spargere sangue, sofferenze e lutti”, afferma l’assessore alla cultura Rosanna Tuteri, “considerato il numero, la varietà e la qualità delle manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale e dalle associazioni, si può affermare senza dubbi che Sulmona è impegnata contro la violenza sulle donne, come espressione di cultura e di civiltà”, conclude.

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