DOPO IL NO DI SULMONA, GABRIELE CIRILLI SPOSTA LA SUA “FACTORY” A SAN SALVO

Dopo il no di Sulmona, Gabriele Cirilli sposta la sua Factory a San Salvo, che si appresta ad arricchire la sua offerta culturale accogliendo il progetto presentato dal comico e attore sulmonese, con l’attivazione di un corso di recitazione, psicologia, movimento del corpo e danza, teatro e spettacolo, make up e doppiaggio.

Il progetto prevede la formazione di 30 allievi, provenienti da tutta Italia, con quattro incontri mensili dal 26 novembre 2022 a maggio 2023. I corsi saranno tenuti dallo stesso Cirilli che si avvarrà di insegnanti professionisti come Silvia Mezzanotte, per il canto e l’impostazione della voce, e di Matilde Brandi, per il movimento del corpo e la danza. Ci sarà anche il regista e sceneggiatore Valter Lupo.
Abbiamo fatto nostro il progetto di Gabriele Cirilli avendo l’idea di alimentare e soddisfare la sete di cultura di questo territorio – commenta il sindaco Emanuela De Nicolis – Riteniamo che ‘La Factory’ sia un contenitore formativo di buona qualità artistica e sociale, che possa aiutare a far crescere e a dare un’identità a San Salvo. Ci mettiamo in gioco come località industriale, turistica e agricola che investe nella cultura, per proseguire nel cammino di emancipazione e di riconoscibilità”. “Siamo davvero felici di aver trovato un’intesa con Cirilli – aggiunge il consigliere delegato alla Cultura Maria Travaglini – perché si alza l’offerta culturale della nostra città impegnata in tante iniziative per favorire la conoscenza e la diversificazione anche nelle arti”. L’obiettivo di Gabriele Cirilli, per quanto indicato nella proposta approvata dalla Giunta, è quello di formare qui a San Salvo (dove si è spostata da Vasto) una compagnia teatrale stabile abruzzese per favorire l’inserimento degli allievi de “La Factory” nel mondo del lavoro e dello spettacolo.

Sono davvero contento che San Salvo abbia accolto con grande entusiasmo il mio progetto artistico – spiega Gabriele Cirilli – e sono certo che ne vedremo delle belle. Porto sempre nel cuore il mio Abruzzo, la terra che mi ha dato i natali. Oltre che la Brandi la Mezzanotte e Lupo, mi piacerebbe in futuro portare qui anche altri amici del mondo dello spettacolo che mi chiedono, a loro volta, perché non ho aperto “La Factory” nella mia Sulmona, sapendo l’amore che provo per la mia città. Ho risposto che nessuno è profeta in patria. Scherzi a parte, voglio ringraziare il Comune di San Salvo per avermi dato fiducia: forse 30 anni di carriera alle spalle, lavorando con personaggi, tra gli altri, come Gigi Proietti, Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Lino Banfi, Massimo Boldi, Giulio Scarpati senza dimenticare Carlo Conti, alla fine vorranno pur dire qualcosa. E sono felicissimo di portare tutta la mia esperienza qui, un paese bellissimo. Sono certo che cresceremo ancora di più insieme, l’unione fa la forza. Cara San Salvo, ho in serbo belle sorprese per te. Chissà, magari portando al teatro anche una bella programmazione teatrale. E comunque, viva l’Abruzzo”.

4 commenti riguardo “DOPO IL NO DI SULMONA, GABRIELE CIRILLI SPOSTA LA SUA “FACTORY” A SAN SALVO

  • 22 Novembre 2022 in 15:38
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    Se solo lo avesse voluto, Cirilli avrebbe avuto milioni di possibilità per fare qualcosa per la sua Sulmona. Ho l’impressione che il personaggio sia un tantino capriccioso. Non è vero che Sulmona ha chiuso le porte a Cirilli. È vero invece esattamente il contrario. Ai poco informati comunico che Il “personaggio” pretendeva tutto per se’ il teatro Maria Caniglia ed il piccolo teatro di via Quatrario ben sapendo che questo avrebbe significato dare il ben servito all’attuale direttore artistico, l’ottimo D’Artista che pure gli aveva detto che si sarebbe potuto collaborare alla pari. Gli era stata data anche comunque l’opportunita’ di gestire in toto il teatro di via Quatrario, opportunità rimandata al mittente. O tutto o niente. Io non sono un estimatore dell’attuale amministrazione comunale, ma devo riconoscere che si è trovata di fronte ad una scelta molto difficile e che abbia fatto, a mio avviso, la più onesta delle scelte possibili continuando a dare fiducia a D’Artista. Le porte della tua Sulmona sono e saranno sempre aperte gli avrebbe detto il sindaco, ma Cirilli ha scelto Vasto prima e poi, non soddisfatto evidentemente della scelta, gli ha preferito San Salvo.
    Ma non è che il problema è lui? Cirilli ci spieghi..

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  • 22 Novembre 2022 in 08:38
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    Bravo Gabriele, Sulmona si è accartocciata su se stessa, chiusa ad ogni innovazione. Complimenti a San Salvo che ha saputo riconoscere questa bella opportunità!!

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    • 22 Novembre 2022 in 04:51
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      il caso Cirilli diventa l’emblema del “fermo biologico” di cui è vittima il “paesello”. Un personaggio scomodo (un vulcano!) pieno di idee e voglia di fare, che avrebbe portato cultura, spettacolo e quindi movimento e impegno. Troppa fatica assecondarlo. Meglio il sonno perenne di un “paesello” vuoto e senza speranza.
      Sulmona merita solo il nulla cosmico, come le passate, ma soprattutto, l’ATTUALE amministrazione, dimostrano.

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