NON VIOLENZA E OBIEZIONE DI COSCIENZA, PIZZOLA RACCONTA LA SUA ESPERIENZA

Un incontro sul tema della non-violenza si è svolto ieri nell’aula consiliare del Comune di Introdacqua. Un incontro rivolto ai giovani Operatori del Servizio Civile dei Comuni di Introdacqua e Aielli, delle Cooperative Sociali, “Il Girasole” di Raiano e Torre de’ Passeri e “On the Road” di Pescara, e dell’Associazione “Comunicare” di Aielli. Coordinati dal vicepresidente del CESC Project Rossano Salvatore, i giovani hanno ascoltato la testimonianza di Mario Pizzola, che è stato tra i primi obiettori di coscienza al servizio militare. Pizzola ha raccontato il suo percorso personale attraverso il quale è diventato “amico della nonviolenza” ed ha sperimentato un attivismo civico, sociale e politico alternativo a quello predominante dell’oppressione e della violenza. All’età di vent’anni ha aderito al Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini nel 1967, e si è fatto promotore di quello nella Città di Sulmona attraverso il Gruppo di Azione Pacifista. L’incontro si è rivelato un’importante momento di condivisione e confronto, e si sono toccati temi molto attuali e importanti come la situazione del conflitto in Ucraina ed il futuro dello stesso a partire dalle proposte portate avanti dalla recente manifestazione nazionale di Roma per il cessate il fuoco immediato dello scorso 5 novembre. Tutti i partecipanti sono stati molto entusiasti di questa opportunità, in quanto hanno potuto capire ancora meglio i valori e la storia dell’ente CESC Project di cui fanno parte, ma soprattutto del bagaglio culturale ed emotivo che Mario ha saputo regalare. L’impegno ora è quello di attualizzarne i contenuti e seguirne l’esempio.

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